Un centro giochi per i bambini dell’Asilo Nido

FORTE DEI MARMI. Un centro giochi al posto di uno degli Asili Nido. L’assessore alla pubblica istruzione Rachele Nardini annuncia la novità, che già dal prossimo settembre sarà operativa per le due strutture pubbliche cittadine. “Stiamo valutando l’ubicazione definitiva – spiega l’assessore – dove destinare questo nuovo servizio, rivolto ai bambini fini ai tre anni e nei fine settimana probabilmente aperto anche ai più grandicelli, dai tre a sei anni. Entrando nel dettaglio, il centro sarà attivo con un orario più flessibile rispetto al Nido ed accompagnerà i bambini nella scoperta di spazi, giochi e attività nei quali potranno sperimentare, per alcune ore al giorno, i primi percorsi di autonomia dai propri genitori e dalle figure di riferimento abituali. Il servizio costituirà un’opportunità di socializzazione e di gioco per quei bambini che non frequentano un servizio tradizionale e continuativo come l’Asilo Nido. Quindi non avrà la mensa, ma sarà funzionante anche nei week end, mettendo a disposizione gli spazi e le educatrici per quei genitori che vorranno fare un giro nel centro, fare acquisti, prendere un caffè senza portarvi anche i figli piccoli che spesso si annoiano. Abbiamo già incontrato i sindacati e i rappresentanti delle cooperative che gestiscono i due Asili Nido – prosegue l’assessore – e stiamo concordando insieme tutte le modalità del passaggio. L’orientamento comune è quello di non lasciare a casa nessuna lavoratrice, che verranno impiegate in tutti i servizi presenti nei nostri plessi scolastici, dalle mense alla ludoteca ed in futuro anche nei centri estivi. L’ultima opzione potrebbe prevedere una piccola riduzione di orario, ma verrà garantito il mantenimento del lavoro per tutte. Come amministrazione comunale abbiamo effettuato accurate verifiche sui due Asili Nido e alla luce dei costi (più di 300.000,00 euro per ciascuno, coperti solamente per il 21% dalla retta sostenuta dai genitori) e delle direttive governative, che ci impongono di risparmiare sulle spese, abbiamo riscontrato, cifre alla mano, come un Nido fosse più che sufficiente per la popolazione residente di Forte dei Marmi. Fino a quando ce lo siamo potuti permettere, abbiamo mantenuto le due strutture, soprattutto per andare incontro a chi, pur non essendo residente, lavora nel nostro paese, oppure per ex residenti che continuano a gravitare nel nostro territorio. Adesso tuttavia, la situazione è cambiata e dobbiamo necessariamente pensare prima ai nostri cittadini. Riteniamo che questa soluzione possa andare incontro alle esigenze della cittadinanza e offrire comunque accoglienza, senza stravolgere le abitudini, o creare disagi. Ancora una volta – conclude Nardini- scegliamo di investire per il futuro dei nostri bambini creando servizi sempre più flessibili e vicini alle esigenze”.

Aggiornato il: 17-03-2016 13:00