VIAREGGIO. Il gruppo consiliare del Pd, questa mattina, ha presentato in consiglio comunale una mozione sulla sicurezza in città “largamente condivisibile, almeno per quanto riguarda quelle che possono essere le competenze comunali”: a scriverlo è Massimiliano Baldini, capogruppo consiliare del Movimento dei Cittadini..

“Invito tutti i cittadini a leggersela e, ne sono certo, nella sostanza, tutti quanti, sia le famiglie che le imprese, condivideranno questa mia opinione.

“Certamente, come ho avuto modo di dire nel corso del mio intervento, il problema sono le leggi nazionali da inasprire, sono i codici penali e di procedura penale da modificare, sono le norme di polizia preventiva e di esecuzione della pena da rendere effettive, è l’immigrazione indiscriminata da fermare, sono le risorse per le Forze dell’Ordine da trovare.

“Tuttavia, anche in considerazione di quanto è accaduto a Viareggio e Torre del Lago di questi tempi come ben sanno le famiglie e le attività che ne pagano ancora il prezzo in attesa di giustizia, degli omicidi la notte in Darsena come alle 17 del pomeriggio in Passeggiata, delle aggressioni plurime, delle riunioni spontanee dei cittadini stufi di non poter uscire di casa sicuri, la stazione, il mercato, le pinete, la mozione era un provvedimento giusto e doveroso che un Consiglio Comunale normale avrebbe approvato in cinque minuti. Magari, come abbiamo fatto noi, segnalando che sulla farmacia alla stazione non siamo d’accordo o altri distinguo sui particolari.

“Era giusto fare così e, non a caso, malgrado la distanza politica, la mozione del Pd ha incassato i voti di Lega, Forza Italia e Cinque Stelle.

“Invece la maggioranza, su evidente imput del suo Sindaco, facendo prevalere ragionamenti politici che niente hanno a che vedere con l’interesse della città, ha votato contro, bocciandola e dimostrando di essere interamente concentrata sulle tessere di partito, sul Congresso del partito, sulle ripicche fra vecchie beghe PD e su tutto fuori che su quello che interessa ai cittadini. Per questi motivi e per il puntuale ostruzionismo al dibattito consiliare abbiamo deciso di lasciare il Consiglio Comunale di oggi per protesta.

Il tutto, in un quadro, dove le regole dello stesso Consiglio Comunale non si rispettano, dove il Presidente del Consiglio si fa eterodirigere, dove non c’è rispetto per i Consiglieri Comunali, dove, in una situazione del genere, la maggioranza pare abbia ugualmente messo in votazione le mozioni presentate dai Gruppi Consiliari assenti, ovviamente bocciandole nel deserto dell’aula: è chiaro che l’Amministrazione Del Ghingaro è al collasso.

“Lo testimoniano le scelte sbagliate in tema di risanamento e certificate dai Revisori dei Conti come dal Tribunale di Lucca. Lo testimonia il clima di costante contrasto che questo Sindaco ha con tutta la minoranza (dal PD alla Lega), con la sua stessa maggioranza dove ha perduto già due Consiglieri in dieci mesi, con il Collegio Contabile Comunale, additato come fossero avversari politici, con i sindacati, con tutti i Sindaci della Versilia.

“Lo testimoniano gli atteggiamenti – l’ultima quella del Sindaco di additare gli esponenti politici che non sono d’accordo con lui come babbuini sulla sua pagina fb, ma prima c’erano stati gli spintoni più concreti dell’Assessore Pesci a Pasquinucci – aggressivi e privi di quella sobrietà vantata mille volte.

“Lo testimonia, nella sostanza, un millantato credito politico che è ormai sotto gli occhi di tutti e che ha ‘gabbato” tanti elettori in buona fede !

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