“Venerdì il Consiglio Comunale ha approvato, il bilancio consuntivo presentato dalla giunta di sinistra, che per il secondo anno consecutivo chiude ancora con un segno meno, stavolta della drammatica cifra di più di 6 milioni di Euro. Quindi dopo aver chiuso in passivo il 2014 il Comune di Massarosa è di nuovo in perdita per 6.700.000 €”.

Lo scrive il consigliere a Massarosa Nicola Morelli di Forza Italia. “Questi soldi, non illudiamoci, dovranno essere ripianati, e tutti dalle tasche dei massarosesi. Una gestione finanziaria del Comune che sta andando verso il baratro, e un piano di alienazioni che continua a cercare a tutti i costi di vendere, (quindi nel mercato di oggi, svendere), i beni comunali: oltre la vendita delle quote di Toscana Energia, il centro civico di Montigiano e la scuola di Corsanico in pratica tutto quello che è vendibile”.

“Ma ancora più sgomenta, che la giunta, a fronte della spesa fuori controllo, non prevede nessuna nuova opera pubblica nei prossimi tre anni, cioè il Comune è ingessato fino al 2018, nessun lavoro previsto, nessuna messa in sicurezza, nessun intervento sulle infrastrutture (solo i lavori relativi a due finanziamenti sovra comunali per appena 600 mila euro in totale). E’ la conferma di quello che sostenevamo da tempo: finiti i soldi, i finanziamenti e i lavori iniziati dalla giunta Larini il niente assoluto, questo è quello che il “virtuoso” Comune di centrosinistra, insieme al fardello dei debiti da ripianare nei prossimi 30 anni, lascerà in eredità alle prossime generazioni”.

Duro anche il commento di Alberto Coluccini, consigliere per Civica Massarosa.  “Con il Bilancio consuntivo 2015 del Comune di Massarosa che chiude in perdita di 6,7 milioni di euro la maggioranza PD, Noi per Massarosa e Sinistra Comune purtoppo porta Massarosa vicino al dissesto stile Viareggio. L’inadeguatezza di questa Giunta di centrosinistra è su tutti i fronti, come amministratori non sono riusciti ad onorare nemmeno la prima rata del buco di bilancio fatto nel 2014 e spalmato in 30 anni grazie ad una norma salva Comuni, e ancora più grave per le scelte ed obiettivi politici che essa stessa si era prefissata con il bilancio previsionale 2015 approvato solo il 24 luglio 2015 e di cui non è riuscita a realizzare nulla. Non ha realizzato praticamente nulla del piano delle opere pubbliche 2015.

“Aveva scelto come obiettivo principale – aggiunge Coluccini – la riduzione dei mutui, invece li ha rinegoziati tuttti allungandoli al 2043 e addirittura facendone di nuovi per difficoltà di cassa per 2,6 milioni di euro, il primo della storia a Massarosa non fatto per investimenti. Non è riuscita nel piano, per altro poco ambizioso e per nulla lungimirante, di razionalizzazione delle società partecipate, ne nel piano di dismissione e valorizzazione del patrimonio, peraltro minimale, dove “mancano” 100.000 euro su 180.000 previsti. Non è riuscita a collocare le quote di T.E., scelta criticata dalla minoranza, ma ritenuta invece strategica dalla maggioranza e dove il risultato ad oggi sono 100.000 euro di costi anziche 6milioni di entrate come avevano “previsto”. L’unico obiettivo raggiunto pienamente è l’aver pagato per intero anche nel 2015 il Segretario Comunale ai cittadini di Stazzema con i soldi dei Massarosesi per ulteriori €48.350. Un bilancio “gonfiato”, si fa per dire, di oltre 1 milione di euro di crediti per la partita delle concessioni cimiteriali perpetue che sono tutto tranne che certi ed esigibili come i più elementari principi contabili richiedono per poterli iscrivere a bilancio consuntivo. Purtoppo di fronte ad una situazione reale drammatica, assistiamo ad una maggioranza che ha vissuto e continua a voler vivere al di sopra delle possibilità del Comune aumentando le tasse e servizi raggiungendo in totale oltre 21 milioni di euro contro i 20,4 milioni del 2014  e addirittura inventandosi di nuove, tentando di nascondere e mistificare la realtà sparando dati distorti e addossando colpe e responsabilità tutte proprie a casaccio e sui suoi cittadini”.

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ultimo aggiornamento: 24-04-2016


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