Ci sono due valori elevati di tallio all’interno di due abitazioni di Valdicastello – uno al sopra del limite di legge (2 microgrammi/litro) in via Parigi, l’altro inferiore al limite (1,7 microgrammi/litro), ma pur sempre degno di attenzione, in via Goito, Le due utenze sono localizzate nella parte alta del paese, e sono caratterizzate da bassi consumi quasi nulli, dunque soggette a maggiore stagnazione. Tutte le altre analisi costantemente effettuate restano al di sotto di 0,5 microgrammi/litro.

Preso atto dei due valori, Gaia SpA ha deciso di affiancare i controlli di routine “che sono sempre stati garantiti a Valdicastello e a Pietrasanta fin dall’inizio della evidenza della contaminazione da tallio” ad un piano specifico di monitoraggio e di informazione per garantire l’assenza di rischi per la popolazione di Valdicastello.

“Il Piano di monitoraggio specifico sarà mirato al controllo delle concentrazioni di tallio nelle utenze, e sarà seguito, se si rendesse necessario, da un successivo piano di azioni correttive”.

Scendendo nel dettaglio, Gaia prenderà a riferimento le utenze identificate come quelle a maggior rischio potenziale di contaminazione, ubicate in punti strategici della rete di distribuzione e utenze con bassi consumi che danno luogo a più elevata stagnazione. Per ciascuna utenza e per ogni singola campagna di campionamento saranno prelevati due campioni dopo una stagnazione prolungata notturna – uno al rubinetto della cucina e uno a valle del contatore.

Se verranno individuate utenze con concentrazioni maggiori di 0,5 microgrammi/litro, le stesse saranno sottoposte ad azioni correttive, come richiesto dall’amministrazione comunale la sera stessa del ricevimento dell’email con le analisi. Queste azioni consistono nella bonifica con semplice flussaggio di acqua o, in caso che queste non siano risolutive, con miscele di acqua e aria compressa. Nel caso in cui anche questo intervento non sia risolutivo, si potrà intervenire con ulteriori interventi da valutare caso per caso.

Gaia, a seguito dei risultati delle due analisi critiche riscontrate, ha poi preso contatto con il Comitato di Valdicastello per dare “disponibilità immediata” ad eseguire operazioni di flussaggio negli impianti idrici interni, al fine di ripristinare le condizioni di idoneità al consumo umano nell’unico caso di fuori limite, e di ridurre in ogni caso il valore laddove questo è superiore a 0,5.‎

“Ricordiamo anche che su Valdicastello operiamo continuativamente controlli”, conclude Gaia. “All’inizio dello scorso anno, dopo la sostituzione dell’intera rete di adduzione e di distribuzione e prima della revoca delle ordinanze di non potabilità abbiamo eseguito analisi in tutte le abitazioni di Valdicastello che, dopo i flussaggi, hanno dato esito favorevole.

“Dopo questa campagna intensiva abbiamo proseguito – ed è tuttora in corso – un fitto monitoraggio di controllo su tutta la rete sia di Valdicastello che di Pietrasanta, i cui risultati vengono regolarmente trasmessi all’amministrazione comunale e pubblicati in totale trasparenza sul sito web sia del Comune che della società”.

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ultimo aggiornamento: 07-05-2016


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Tallio, piano di monitoraggio di GAIA