L’infortunio di Rosa Gastaldo – sospetta rottura del legamento crociato del ginocchio destro – al tramonto dell’inutile sfida contro il Gubbio (persa 3-1) nell’inquietante silenzio di Città di Castello (si giocava in campo neutro) è l’emblema di una stagione nata male e finita, se possibile, persino peggio. Nella sostanza, perché nella forma almeno al Viareggio di oggi c’è poco da imputare, al di là della cronica incapacità di segnare quando si presenta l’occasione. 
“Il Gubbio ha attaccato tre volte e tre volte l’ha buttata dentro. Noi invece…”, la mesta considerazione di Simone Caciagli è il riassunto di un disagio dilagante, complicato da tenere a freno quando le partite che scappano via sono troppe. Carpita, che ha debuttato con allegata al braccio la fascia di capitano per volere di tecnico e spogliatoio, ha avuto l’ingrato compito di raccogliere il pallone depositato alle sue spalle da Sciamanna, Ferretti e Romano, tutti nel medesimo modo. 
Ha ragione Pierini a masticare amaro. Il Viareggio con Rosati è una squadra. Senza, un’altra. Al di là delle qualità tecniche, sono mancate la sua personalità e la sua intraprendenza. “Ha siglato cinque gol giocando in tutto dieci partite. Se lo avessi avuto sempre a disposizione ne avrebbe realizzati almeno dodici”, rimarca il tecnico. 

Il debutto da titolare in cabina di regia di Minichino è stato una delle note liete di una domenica piovosa e priva di significato, con Benedetti che ha “risparmiato” per una volta il Gubbio nonostante sui piedi gli fosse capitato più di un pallone succoso per confermare la sua fama di “castiga umbre”. 

Sino al vantaggio di Sciamanna, minuto 37 del primo tempo, il Viareggio non aveva affatto demeritato. Ed era uscito pure meglio dai blocchi, sfiorando il pari ad inizio ripresa, condannato poi da un’amnesia che ha contagiato l’intera difesa. Il rigore di Rosati aveva ridato speranza ad una squadra che troppo spesso ha dimenticato il concetto di “cinismo”. 

La rete di Romano ed il crac al ginocchio di Rosa Gastaldo sono le istantaneee conclusive di una domenica triste. Come una stagione da riporre nell’armadio come si fa, di questi tempi, con i cappotti invernali. 

GUBBIO-VIAREGGIO 3-1

GUBBIO (4-3-3): Volpe; Bartoccini, Schiaroli, Di Maio, Petti; Romano, Barbacci (38′ st Cuccia), Tibolla; Ferretti (15′ st Kalombo), Crocetti (44′ st Zuppardo), Sciamanna. All. Magi. 
VIAREGGIO (4-3-1-2): Carpita; Matteo (38′ st Morbidelli), Fiale, Diana, Lobosco; Mariani (38′ st Gorelli), Minichino, Caciagli (25′ st Rosa Gastaldo); Rosati; Bruzzi, Benedetti. All. Pierini.
Arbitro: Aly di Lodi.
Reti: 37′ pt Sciamanna, 13′ st Ferretti, 24′ st Rosati (rig), 46′ st Romano.
Note: ammoniti Romano, Schiaroli (Gubbio), Matteo, Gorelli (Viareggio). Angoli 7-3. Recupero 0′ pt, 3′ st.

 

(Visitato 297 volte, 1 visite oggi)
TAG:
calcio gubbio serie d viareggio

ultimo aggiornamento: 08-05-2016


Serie D Girone E, i risultati dell’ultimo turno

Due amichevoli prima del “rompete le righe”