Gil è stratosferico, scudetto-tris per il Forte dei Marmi

Quattro gol per il terzo scudetto. Pedro Gil non poteva trovare modo migliore per separarsi dal Forte dei Marmi – l’anno prossimo giocherà in Portogallo, così come Cancela – regalando al popolo rossoblu il tricolore grazie ad una prestazione sontuosa in gara-5 contro il Lodi, vinta 6-3. L’epilogo più dolce di una serie non adatta ai deboli di cuore.

Nel match più importante i versiliesi non hanno tradito le attese. Subito avanti con Torner – rasoiata che non ha lasciato scampa a Català – hanno cercato di mettere le cose in chiaro, spinti dall’apporto del pubblico dopo le due gare interne disputate a Follonica per la squalifica della pista. Non è stato affatto facile però, perché il Lodi non si è demoralizzato, pervenendo al pareggio con Malagoli al 19′ con una conclusione che non ha lasciato scampo a Stagi.

Equilibrio durato però appena quattro minuti, con Pedro Gil che poco prima dell’intervallo ha riportato avanti i suoi con un colpo da campione. Lo stesso fuoriclasse spagnolo in avvio di ripresa ha permesso al Forte di allungare le distanze e di portarsi sul 3-1. Gli ospiti non hanno sfruttato l’opportunità di accorciare subito lo svantaggio con Illuzzi che ha fallito un penalty.

Ci ha pensato Alessandro Verona, l’ex di turno, a siglare il 3-2 con un tocco preciso da distanza ravvicinata. I versiliesi non si sono fatti prendere dal panico. Pedro Gil li ha presi per mano ed ha realizzato la punizione la punizione di prima del 4-2.

Platero è stato l’ultimo ad arrendersi: aveva sbagliato un rigore, ma sulla ribattuta era comunque riuscito ad infilare Stagi. Gara di nuovo riaperta, all’apparenza. Gil, fenomenale, ha tranquillizzato i suoi tifosi con un’altra punizione di prima, emulato pochi secondi dopo da Cancela. 6-3 il finale per un Forte dei Marmi capace di aggiudicarsi tre scudetti in altrettante stagioni.

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