“In merito alla mia decisione di lasciare i banchi del consiglio comunale e alle conseguenti dimissioni protocollate due giorni or sono, tengo enormemente a precisare le ragioni del mio atto irrevocabile, non prima però di ringraziare i cittadini che mi hanno accordato la propria preferenza ai quali va tutto il mio rispetto: sono certo che l’operato della giunta Del Ghingaro e dei consiglieri di maggioranza possa andare avanti con lo stesso coraggio e passione finora dimostrati”. Con queste parole l’architetto Roberto Maccioni spiega le ragioni delle sue dimissioni da consigliere comunale della Lista Del Ghingaro.

“Lascio per motivi essenzialmente legati ai gravosi impegni del mio lavoro di imprenditore e designer che troppo spesso si sono mal conciliati agli impegni istituzionali a quali, purtroppo, nonostante l’impegno profuso quotidianamente in consiglio e nelle commissioni di cui ho fatto parte, sento di non poter dedicare sufficienti energie come invece avrei sperato.

“Auguro a tutti i miei ex colleghi, di maggioranza e anche di opposizione – ho avuto modo di conoscere e collaborare con alcune persone di indubbia qualità e competenza da entrambe le parti – di proseguire con i faticosi lavori e con le importanti prove che vorranno portare la nostra città fuori dalle crisi finanziarie e di stimoli sociali che ormai la attanagliano da troppi anni.

“Voglio infine smentire con fermezza che ci sia stato alcuno scontro o ‘faccia a faccia’ tra me e il primo cittadino in merito alla questione delle verande della Passeggiata: abbiamo avuto semplicemente idee diverse in merito, com’è normale e giusto che sia affinché la vita amministrativa di una realtà come la nostra possa essere giustamente democratica e costruttiva.

“Al sindaco rinnovo la mia stima e il mio più grande in bocca al lupo per i giorni a venire”.

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ultimo aggiornamento: 11-06-2016


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