Il consiglio provinciale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, presentato dal capogruppo del Pd Nicola Boggi, su proposta della consigliera del Pd Grazia Sinagra, relativo al documento presentato dall’associazione ‘Il mondo che vorrei’ onlus, al fine di scongiurare il pericolo che i reati relativi alla strage di Viareggio del 29 giugno 2009 vadano in prescrizione.

«Vogliamo adoperarci – si legge nell’ordine del giorno – con tutte le nostre forze ed energie affinché i reati per il procedimento in corso non cadano in prescrizione e perché ai manager e agli amministratori delle aziende pubbliche sia imposta per statuto la rinuncia alla prescrizione».

Il consiglio provinciale ha fatto sue anche le proposte-raccomandazioni che la Commissione della Direzione generale per le investigazioni del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha elaborato il 12 maggio 2012 e il 31 maggio 2013, a seguito del disastro ferroviario di Viareggio, pretendendo che queste proposte siano istituire dalle Ferrovie come procedure obbligatorie per la necessaria prevenzione e protezione.

Al termine della votazione, sempre su proposta del capogruppo del Pd, Nicola Boggi, è stato osservato un minuto di silenzio, in memoria delle vittime dell’incidente ferroviario avvenuto in Puglia, mentre il presidente Menesini ha inviato il documento approvato al Capo dello Stato, Sergio Mattarella, al Presidente del Senato Pietro Grasso, a quello della Camera Laura Boldrini, al premier Matteo Renzi, al presidente della Regione, Enrico Rossi e al prefetto di Lucca Giovanna Cagliostro, affinché prendano atto della situazione e si adoperino per scongiurare la prescrizione.

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Consiglio provinciale strage di viareggio

ultimo aggiornamento: 22-07-2016


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