censura su internet

Foto di minori su internet, Facebook censura le critiche Non sono solito esprimere, sulla testata che dirigo, la mia opinione. Credo nella distinzione, netta e chiara, tra fatti e opinioni, per quanto umanamente possibile. Per questo, qualche mese fa, ho aperto un blog, incentrato soprattutto sulla mia vita di papà, che ogni tanto aggiorno. E ieri sono incappato in una censura su internet.

 Il blog di Marco Pomella

Ieri, dopo qualche giorno di riflessione, ho scritto e poi pubblicato un post, questo, in cui mettevo in guardia genitori o aspiranti genitori dai rischi e dai pericoli che si corrono mettendo in rete (sui social in particolare, ma non solo) fotografie di figli e nipoti, di bambini in generale.

Un post, a mio avviso, pacifico. Non esprimevo giudizi su chi pubblica foto di minori (cosa che io mi guardo dal fare), ma esponevo semplicemente due-tre argomenti contro tale ‘pratica’. Il post l’ho condiviso sulla mia bacheca facebook personale. E, nel corso del pomeriggio e della serata, ha ricevuto diversi ‘like’, commenti e condivisioni. E anche qualche critica, per carità.

Censura su internet

Il fattaccio però avviene stamani. Un chiaro caso di censura su internet. E per questo decido di ‘utilizzare’ le pagine di VersiliaToday per raccontarlo. Facebook decide di far sparire nel nulla il mio post, con relativi commenti. Lo cancella dalla mia bacheca, dalla bacheca di alcuni amici, e persino dal registro attività del mio profilo. Segno evidente che il post è stato oggetto di ripetute segnalazioni e quindi bloccato e poi cancellato da Facebook stesso. Il post, ovviamente, l’ho ripubblicato questa mattina. Sicuro che i webeti che abbondano attorno a me prima o poi si stanchino. La domanda che resta è perché Facebook abbia bloccato un contenuto che mette in guardia contro i rischi della pedofilia…

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