"La vicenda dell'antenna a Piano di Conca sia di lezione per Viareggio" - La voce degli Enti Versiliatoday.it

“La vicenda dell’antenna a Piano di Conca sia di lezione per Viareggio”

“Come Comitato via Matteotti vogliamo esprimere la nostra solidarietà e sostegno al lavoro svolto dal Comitato di Piano di Conca nato per contrastare l’installazione di una antenna vicino al polo scolastico nella frazione di Massarosa, abbiamo appreso dagli organi d’informazione, che è riuscito nel suo intento e cioè far rivedere il progetto originario dal Sindaco Mungai”. Lo scrive in una nota il Comitato Via Matteotti.

“Ma questo significa anche che un’amministratore, si è reso conto dei pericoli denunciati per la salute dei sui cittadini ed è stato disponibile a trovare una soluzione alternativa.

“Con l’occasione vorremmo fare alcune considerazioni: noi del Comitato via Matteotti, nato il 29 marzo del 2014 a seguito della collocazione di un’antenna ripetitore della Vodafone per la telefonia mobile, alta 30 metri, nell’area della sotto stazione. L’area nel piano urbanistico è definita sensibile, posto tra via Giacomo Matteotti e l’angolo di via Burlamacchi, una scelta “scellerata”. Il sito in questione, aveva già una importante componente di effetti magnetoelettrici legati alla presenza della centrale elettrica, con i tralicci dell’alta tensione, le linee elettriche della ferrovia, oltre alla presenza di un ripetitore delle Rfs, e un’altro ripetitore della telefonia mobile nel raggio di 120 metri, al mercato ortofrutticolo. Ci sono poi a breve distanza quattro scuole – due materne e due primarie – un parco pubblico e la Croce Verde.

“Oltre alle onde elettromagnetiche con l’effetti nocivi per l’uomo e la sua salute, l’antenna è stata posta nel centro storico di Viareggio e date le sue dimensioni ha un grosso impatto visivo.

“Ma a tutt’oggi per le note vicende, tra giunte traballanti e commissari, che si sono susseguite niente è stato fatto e neppure l’ultima amministrazione di Del Ghingaro con l’assessore all’ambiente Alessandro Pesci, che ha governato per circa 9 mesi, non hanno prodotto risultati risolutivi del grave problema. Oggi siamo di nuovo governati dal commissario prefettizio: fiduciosi, ci rivolgiamo a lui e gli vogliamo ricordare che Viareggio, oltre al problema su indicato, non ha ancora un piano della telefonia mobile e tanto meno il regolamento, per cui non si ha ancora la consapevolezza dello stato di fatto, né si hanno indicazioni precise per il futuro. C’è poi la scadenza al 31 ottobre e se prima di tale data, non saranno ultimate le fasi progettuali del piano della Vas, in corso di redazione, il lavoro svolto sarà vanificato.

“Un numero sempre maggiore di organizzazioni e studi scientifici condotti sull’uomo, confermati anche dall’Organizzazione Internazionale per la Ricerca sul Cancro. Dopo aver esaminato le varie ricerche ha concluso e sottolineato che le onde elettromagnetiche, incluse le radiazioni delle stazioni radio base, sono cancerogene. Il pericolo deriva dalla costante attività delle stazioni che emettono radiazioni da radiofrequenze pulsate. Oltre al cancro, possono essere annoverate altre conseguenze all’esposizione come mutazioni genetiche, disturbi della memoria, ostacoli per l’apprendimento, insonnia, sindrome da deficit di attenzione, sbalzi ormonali, sterilità, demenza e complicazioni cardiache.

“Crediamo infine che sia importante tenere alta l’attenzione sul problema dell’elettromagnetismo, questo per la sicurezza e salute di tutti i cittadini, quale bene comune e deve far parte del programma di chi governa una città. Invitiamo tutti i cittadini che sono interessati a partecipare all’incontro con il Comitato via Matteotti che si terrà venerdì 9 settembre ore 21,15 sala Petri in via Matteotti Viareggio”.

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Aggiornato il: 05-09-2016 15:46