“Sui problemi dell’acqua pubblica a Massarosa credo che sia arrivato il tempo di dire stop ai discorsi ed agli scaricabarile tra Comune, Gaia ed Agenzia Idrica Toscana ed invece quello di mettere dei paletti e punti fermi con impegni chiari e certi di ogni Ente per le proprie competenze e responsabilità, che si intrecciano ed intersicano tra loro. L’occasione potrà essere il prossimo consiglio comunale del 29/9/2016 dove verrà finalmente affrontato l’argomento con la mia mozione presentata il 3/6/2016 in cui chiedo un cambio di passo al Comune di Massarosa nei confronti degli altri Enti Gaia e Ait con la richiesta formale ad adempiere da parte del nostro Comune agli altri Enti per risolvere le problematiche della qualità dell’acqua note a tutti e il superamento delle misure tampone, dimostratesi sempre inefficaci, con quelle necessarie e strutturali. Se è vero che nessuno ha la bacchetta magica è altrettanto vero che da parte di tutti si siano persi anni ed anni inutilmente e a questo punto bisogna cominciare realmente a fare qualcosa di concreto e avere un cronoprogramma certo oltre ad andare icontro ai cittadini che non possono continuare a pagare per acqua buona quella che non lo è.

“Pertanto stamani ho richiesto formalmente la presenza dei responsabili di Gaia e dell’Agenzia idrica Toscana al Consiglio Comunale del 29/9/2016 inoltre presenterò un ulteriore Ordine del Giorno integrativo con la richiesta di far inserire direttamente nella fattura di Gaia agli utenti di Massarosa un report con data delle analisi fatte sull’acqua, con indicazione dei punti di prelievo e i risultati dei valori effetuati nel periodo di fatturazione corrispondente cosi che sia almeno noto come e quando l’acqua erogata è controllata e all’Ente Comune di Massarosa di inoltrare tempestivamente ed in automatico i report di ogni analisi dell’acqua pubblica di cui entra in possesso, quindi anche quelle di enti terzi come l’Asl ai capigruppo consiliari.

“Ricordo per l’ennesima volta a tutti per chiarezza che Gaia è una società dove soci sono solo 40 Comuni e non vi sono soci privati e Massarosa è il sesto socio per quote azionarie e l’Agenzia idrica Toscana è l’ente composto da Comuni e Regione Toscana dove vengono Deliberati gli investimenti e le tariffe che i gestori devono applicare.

“I cittadini sono ormai più che giustamente esasperati e il tardivo cambio di rotta da parte del Comune almeno pubblico di questi giorni, forse reso più agevole anche dal fatto che da qualche mese la Presidenza di Gaia non è più di un lucchese ma è passata a Massa deve essere concreto e reale con posizioni chiare da prendere nel prossimo Consiglio Comunale”.

Lo scrive il consigliere comunale di Massarosa Alberto Coluccini.

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Gaia: “Facciamo il possibile per risolvere i problemi a Massarosa”

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