Dopo due regate disputate (la prima prova in mare di venerdì 14 ottobre è stata annullata a causa del maltempo), oggi, domenica 16 ottobre, si è conclusa ufficialmente a Viareggio la XII edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, alla quale hanno partecipato circa 50 imbarcazioni a vela d’epoca e classiche e oltre 400 membri di equipaggio. La manifestazione annuale si è confermata come il più importante appuntamento di fine stagione dedicato alle Signore del Mare. La partenza della seconda regata è stata posticipata intorno alle ore 13 a causa della mancanza di vento. Una leggera brezza da ponente ha permesso lo svolgimento della competizione, svoltasi lungo un percorso a triangolo della lunghezza di circa 5 miglia, con sole e temperature quasi estive.

A Viareggio la flotta è stata suddivisa in sei raggruppamenti composto ognuno da imbarcazioni che si sono sfidate in tempo reale, cui si è aggiunto il raggruppamento delle barche IOR (Classe CR1). Tra le sottocategorie quella formata dalle barche costruite dal famoso cantiere ligure Sangermani (classifica in tempo reale), oltre al gruppo Epoca e al gruppo Classiche che correvano con il certificato CIM (classifica in tempo compensato). Nelle classifiche in tempo compensato, realizzate grazie alla collaborazione con l’AIVE (Associazione Italiana Vele d’Epoca), la vittoria finale nel raggruppamento ‘Epoca’ è andata a Tummler dell’armatore Siegfried Rittler, un magnifico esemplare di Shaerenkreutzer (Skerry) 75 mq costruito nel 1929 dal noto cantiere tedesco Abeking & Rasmussen, che ha preceduto Gometra (1925) e Vistona (1937). Tra le ‘Classiche’ affermazione dello sloop bermudiano Namib, il Sangermani del 1966 del parmense Pietro Bianchi, seguito da Ojalà II (1973) e Madifra II, One Tonner progettato da Dick Carter e varato nel 1974.

Nel raggruppamento barche costruite dal cantiere Sangermani di Lavagna, composto da 8 imbarcazioni, ha vinto Valentina, un 6 Metri S.I. (Stazza Internazionale) del 1975, seguito dal sopracitato Namib e da Stella Polare, lo storico 21 metri costruito nel 1965 per l’addestramento dei cadetti della Marina Militare.

Il Trofeo Vele Storiche Viareggio quest’anno è stato assegnato all’imbarcazione Orion, goletta aurica lunga 50 metri costruita in legno e metallo nel 1910 presso il cantiere inglese Camper & Nicholson. La barca, ospitata per l’occasione presso la banchina di Perini Navi, ha ricevuto in dono un prezioso vassoio in legno di olivo realizzato dal maestro d’ascia ligure Gitto Rosaguta, lo stesso che nel 1946 costruì l’imbarcazione Ilda presente al raduno.

Il trofeo Il Bisonte per la barca più elegante è stato assegnato allo sloop bermudiano Gometra. La barca, lunga 13,20 metri, è stata varata nel 1925 presso il cantiere scozzese Bute Slip Dock su piani dello yacht designer Alfred Mylne. La storia del suo restauro, completato quest’anno a cura del maestro d’ascia Giovanni Ambrosetti, è stata raccontata in occasione di una conferenza tenutasi durante il raduno.

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ultimo aggiornamento: 16-10-2016


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