L’Italia Under 20 di hockey su pista esce sconfitta per 6-3 dalla partita contro il Portogallo nella seconda giornata dei gironi di qualificazione del Campionato Europeo in corso a Pully, in Svizzera. Gli azzurri hanno tenuto testa ai lusitani per tre quarti di gara, illudendosi ad inizio ripresa quando sono passati in vantaggio 2-1. Nell’ultima parte di gara, però, complice un eccessivo nervosismo di fronte a decisioni arbitrali discutibili, l’Italia ha ceduto il passo ai portoghesi e perso ogni possibilità di vincere il girone. Ora l’obiettivo è il secondo posto che passa per la terza e ultima partita del gruppo A in programma mercoledì 26 alle 17 contro l’Inghilterra.
La partita di questa sera contro i campioni d’Europa e del Mondo è da dividere in due. Nella prima parte, dall’inizio fino a poco prima di metà ripresa, Italia e Portogallo si sono affrontate a viso aperto e ad armi pari, dando vita ad un match ad alto contenuto tecnico e tattico. Ad una maggiore prestanza fiso-atletica e alla tecnica sopraffina dei portoghesi, l’Italia ha contrapposto una difesa quasi impenetrabile, un contropiede velocissimo e qualche sprazzo di fantasia che hanno messo in seria difficoltà gli avversari. Il Portogallo ha trovato nelle difese del suo portiere Rodrigues una solida ancora di salvezza nei momenti in cui gli azzurri sembravano essere in grado di passare da un momento all’altro. Dall’altra parte, anche Verona ha avuto il suo bel da fare: dopo nemmeno 3′ il Portogallo aveva già beneficiato di due rigori (il primo dubbio, il secondo assolutamente inesistente) fischiati dall’arbitro francese Bleuzen. Buon per gli azzurri che Gonzalo Nunes ha tirato fuori il primo rigore, mentre Verona si è incaricato di parare il secondo.
L’Italia ha contestato anche l’azione del vantaggio portoghese scaturita da un colpo subito da Greco, rimasto a terra in zona offensiva; gli arbitri non hanno fermato il gioco, regalando al Portogallo una superiorità numerica sfruttata alla perfezione per il gol dell’1-0. Il vantaggio lusitano non ha spostato gli equilibri. L’Italia, che era già andata vicina al gol con Greco e con Gavioli, trova il pari proprio con l’attaccante del CGC Viareggio che raccoglie una pallina vagante in area dopo una percussione di Greco e segna il pareggio. E’ il momento migliore dell’Italia che costringe sistematicamente il Portogallo a forzare al limite dei 45″, monopolizza il gioco offensivo e va vicina al raddoppio con Greco e Compagno che trovano però in Rodrigues un baluardo insormontabile.
Si va al riposo sull’1-1 e in apertura di ripresa arriva la rete capolavoro di Barbieri che si infila nella difesa portoghese e con due finte secche mette a sedere il portiere lusitano e lo trafigge sul palo più vicino. Il 2-1 dura appena 30″ perchè alla prima occasione il Portogallo trova il pari con Conceiçao che beffa Verona con un rapido giro dietro porta. Un paio di minuti dopo è ancora Conceiçao a riportare avanti il Portogallo con una conclusione che sorprende il portiere italiano sul primo palo.
La partita si chiude di fatto al 9′ quando l’Italia commette il 10′ fallo. Greco è il primo degli azzurri a lasciarsi andare ad un nervosismo che a livello internazionale si paga carissimo: protesta e un severissimo Bleuzen lo manda in panca puniti per 2′. Gonçalo Pinto trasforma il tiro diretto e porta il Portogallo sul 4-2. Per la bella Italia vista fino a questo momento ci sarebbe tutto il tempo per provare a rimettere in piedi la partita, ma agli azzurri saltano i nervi. Mentre il Portogallo si avvicina ai 10 falli, Barbieri commette un ingenuo fallo in area e si prende un sacrosanto blu dall’arbitro spagnolo Mayor, mentre Moreira chiude il match trasformando il rigore. Anche Gavioli va fuori con il blu per proteste, mentre i lusitani allungano con Batista e Compagno fissa il risultato trasformando il tiro diretto per il 10′ fallo. Nel finale c’è spazio anche per il quarto cartellino blu all’Italia che si prende Maremmani per un aggancio a un avversario.
Mercoledì alle 17 (diretta su cerh.eu e hockeypista.it) l’Italia chiuderà il girone contro l’Inghilterra che oggi ha dato filo da torcere ad Andorra. Gli inglesi sono ancora a zero punti, ma gli azzurri non possono limitarsi a batterli: devono farlo con almeno cinque gol di scarto per poi sperare che il Portogallo completi la sua tripletta contro Andorra, consegnando agli azzurri il secondo posto nel girone che, con ogni probabilità, porterebbe a un quarto di finale contro la Germania.

PORTOGALLO-ITALIA 6-3 (primo tempo: 1-1)
MARCATORI: 7.29 Pinto, 12.17 Gavioli. Nella ripresa: 4.22 Barbieri, 4.57 e 7.04 Conceiçao, 8.41 Pinto (D), 15.59 Moreira (R), 18.10 Batista, 18.20 Compagno (D).
PORTOGALLO: Rodrigues, Lourenço, Nunes, Trabulo, Conceiçao, Moreira, Pinto, Batista, Loureiro, Brandao. All. Duarte.
ITALIA: Sgaria, Greco, Barbieri, Nadini, Compagno, Gavioli, Fantozzi, Zambon, Maremmani, Verona. All. Mariotti.
ARBITRI: Bleuzen (Francia) e Mayor (Spagna).
ESPULSI PER 2′ nella ripresa: 8.35 Greco, 15.59 Barbieri, 21.14 Gavioli, 19.30 Maremmani

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europei hockey su pista under 20

ultimo aggiornamento: 26-10-2016


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