La Federazione Provinciale di Lucca del  Partito Socialista Italiano e il Coordinamento di Socialismo Municipale Viareggio – fanno sapere – che   “hanno preso in esame la drammatica situazione, sempre più ricorrente , di famiglie che sono fatte oggetto di procedure di sfratto. Nella difficile congiuntura economica attuale, infatti , all’interno della quale si sono formati ormai due grandi gruppi sociali distinguibili con la connotazione medievale di “ricchi” e “poveri”, non si può evitare di volgere lo sguardo verso la più grande piaga che affligge il “gruppo sociale dei poveri” : la casa.

Ebbene, – continua Carlo Bonuccelli – è innegabile che ormai gli sfratti alle famiglie non più in grado di adempiere regolarmente all’obbligo del pagamento del canone di locazione siano all’ordine del giorno  e costituiscano una piaga sociale nei confronti della quale non è più possibile tacere. In un momento storico di grandi flussi migratori, in cui il Vaticano stesso si spende per l’accoglienza, e la politica tutta si impegna per fornire riparo a chi fugge dalle zone di guerra, sembra opportuno – prosegue la nota –  (anzi, dovrebbe costituire una priorità e un obbligo morale e giuridico!) utilizzare la stessa logica per i connazionali, e nella fattispecie i cittadini , che versano in difficoltà tali da non potersi permettere un alloggio e la garanzia di una dignità abitativa per la propria famiglia.

Purtroppo  tutto ciò per il momento rimane o nelle meritorie battaglie di qualche gruppo sociale , che si impegna, ma che non può fornire risposte definitive , ovvero  nelle belle parole di qualche studioso del problema o di qualche politico impegnato in affermazioni puramente  demagogiche. Invece, il modo per fornire risposte concrete al problema esiste, ed è immediatamente spendibile.

Si deve parlare, in questa sede, – continua –  di riqualificazione. E’ un termine che porta con sé un significato profondo: sfruttare ciò che già esiste per riutilizzarlo in modo produttivo. Ed è agendo in combinazione con il sistema giuridico vigente che tutto ciò può diventare la risposta a questo grave problema.

Com’è noto in varie zone di Viareggio sorgono edifici di proprietà pubblica inutilizzati, ormai abbandonati e privi di utilità economica. Perché non pensare alla loro riqualificazione, sistemandoli in modo da diventare alloggi spendibili per le famiglie in difficoltà? Si obietterà che mancano le risorse finanziarie necessarie ad un simile sforzo di adeguamento, visto che il Comune, notoriamente, è in sofferenza. Ma anche a questo si può trovare rimedio, sfruttando appunto il sistema giuridico vigente a proprio vantaggio.

Tutti noi – sostiene Carlo Bonuccelli –  sappiamo  come funziona la redazione e la realizzazione di un PEEP, con il conferimento di aree a privati in diritto di superficie; ebbene, perché non pensare di utilizzare, in modo analogo,  lo stesso sistema? Le ditte interessate al progetto, in questo modo, sarebbero investite del diritto di fare e mantenere la costruzione nella quale spendono le proprie energie, in cambio di un ritorno economico che, protratto in un tempo piuttosto lungo, consentirebbe alle stesse il rientro nelle spese, nonché un indubbio guadagno, e al Comune il ritorno  della proprietà piena dell’area e degli immobili dopo un certo numero di anni.

La proposta sembra valida sotto diversi aspetti, e può portare a coinvolgere i cittadini in un progetto positivo per lo sviluppo della città su più fronti; interessati, infatti, sono tutti gli strati sociali della cittadinanza, nonché gli amministratori , le imprese costruttrici , i loro operai, ed i ceti meno abbienti che diverrebbero i fruitori delle nuove abitazioni.

Si creerebbe così un impulso positivo al recupero delle zone e degli immobili attualmente abbandonati al degrado  nella nostra  città, unitamente alla possibilità di creazione di nuovi posti di lavoro e, contemporaneamente, la soluzione per molte famiglie che, lo si ripete, versano in condizioni critiche e faticano non poco a chiedere aiuto. Si noti che l’utilizzo di questo  meccanismo basato sulla concessione del diritto di superficie su beni immobili è già stato utilizzato in varie realtà locali ( ad es. Milano) .

Sperando – conclude  Carlo Bonuccelli, Fed. Prov. di Lucca, Partito Socialista Italiano e Coordinamento di Socialismo Municipale Viareggio – di aver fornito spunti interessanti e nuove prospettive che aiutino la città a riemergere, si invita pertanto l’amministrazione comunale di Viareggio, per quanto di sua competenza, a verificare  la fattibilità tecnica dell’intervento urbanistico  che si propone di mettere in atto . Si invitano altresì le altre forze politiche ad intervenire su questa problematica , per  approfondire il progetto proposto in questa sede, dichiarandosi disponibili ad ogni confronto.”

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