Al via il progetto di completamento del polo scolastico di Massarosa

A Massarosa l'idea è quella di raddoppiare il polo scolastico attuale

Il comune di Massarosa ha presentato alla provincia di Lucca la propria candidatura per un progetto di riqualificazione del patrimonio scolastico, che interesserà 16 Comuni della provincia di cui 4 in Versilia .

“Stiamo valutando la possibilità di costruire una nuova scuola primaria con tre sezioni, che potrà ospitare 375 alunni, da realizzare in adiacenza al polo scolastico del Capoluogo – ha spiegato il sindaco Franco Mungai.

Il nuovo plesso, che sorgerà in un’area già di proprietà dell’Amministrazione comunale, sarà destinato ad accogliere gli alunni provenienti dalla scuola primaria di Massarosa e da altre scuole che saranno indicate dagli uffici tecnici, dopo una valutazione dello stato degli edifici.

La nuova scuola sarà infatti realizzata, oltre che con criteri antisismici, con tecnologie che permetteranno il massimo efficientamento dei consumi energetici con un conseguente risparmio sui costi di gestione.

Il trasferimento della scuola primaria di Massarosa nella nuova sede permetterà inoltre di liberare l’immobile in via Roma che sarà destinato ad ospitare gli uffici comunali che attualmente si trovano nell’edificio Sermas in via papa Giovanni XXXIII, riavvicinando così quasi tutti i servizi alla sede principale.

L’operazione, se compatibile con il nostro bilancio – prosegue Mungai – sarà realizzata attraverso uno strumento finanziario coordinato dalla provincia di Lucca, che sta raccogliendo le adesioni dei Comuni per la costituzione di un Fondo Territoriale da candidare alla Piattaforma INVIMIT.

“L’obiettivo – hanno precisato l’assessore alla pubblica istruzione Stefano Natali e ai lavori pubblici Mariano Donati – è quello contribuire ad aumentare la sicurezza nelle nostre scuole, fornire spazi ed attrezzature adeguate a insegnanti e ragazzi, razionalizzando nel contempo i costi di gestione. Attualmente nel nostro Comune esistono ben 22 scuole disseminate sul territorio, alcune delle ospitate in edifici vecchi che richiedono continui interventi di manutenzione. Riuscire ad accorpare alcuni plessi contribuirà a ridurre i costi migliorando i servizi”

Gli interventi, che saranno realizzati a cura e spese della ditta che eseguirà i lavori, potranno essere comprensivi anche delle manutenzioni ordinarie, straordinarie e dei servizi.

La Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca parteciperà al progetto attraverso un contributo a fondo perduto di 20 milioni di euro, mentre il restante importo verrà coperto dalle singole Amministrazioni, in relazione al proprio progetto, attraverso il conferimento di immobili alla società e con il pagamento a rate mensili delle somme residue.

In caso di attivazione del progetto i lavori dovranno essere ultimati entro settembre 2019.

Resta da capire, al di la delle conferenze stampa e delle dichiarazioni di intenti, l’effettivo studio di fattibilità dell’opera, in relazione alla situazione complicata del bilancio comunale e delle scuole che dovranno essere accorpate nella futura “scuola elementare”.
C’è chi ipotizza l’unione delle scuole di Massarosa, Piano del Quercione e Pieve a Elici con la successiva alienazione degli edifici.
Se da una parte questa strategia potrà permettere un aggiustamento dei conti, l’ipotesi dovrà fare i conti con la difficoltà di superare le eventuale resistenze dei residenti che si sono dimostrate insuperabili per il progetto del polo scolastico di Piano di Conca.

Aggiornato il: 24-02-2017 21:26