tributo per la bonifica

Tributo per la bonifica. Il Presidente del Consorzio di bonifica illustra le nuove modalità di calcolo del tributo ai rappresentanti delle categorie economiche. “Un tributo più equo e omogeneo, direttamente collegato al beneficio: che ha consentito risparmi senza diminuire i lavori”.

 Prosegue il programma serrato di incontri sul territorio, promossi dal Consorzio 1 Toscana Nord in occasione della prossima emissione dei contributi di bonifica, per illustrare le modalità di calcolo del contributo di bonifica, variate rispetto al passato, all’indomani della riforma regionale che ha interessato i Consorzi.

“Abbiamo ritenuto doveroso convocare le categorie prima dell’invio degli avvisi di pagamento, per illustrare i nuovi principi che stanno alla base del calcolo del contributo di bonifica. In Versilia ad esempio il gettito si riduce di 422.000 euro in termini assoluti, una diminuzione che oscilla dal 5% al 22% a seconda delle categorie di immobili. – spiega il Presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi – Vorrei rassicurare i contribuenti che abbiamo diminuito il tributo, ma anche aumentato i lavori di manutenzione e tutela dei corsi d’acqua, che sono stati estesi anche sul nuovo reticolo assegnato dalla Regione. Questo grazie a una completa riorganizzazione interna che ha prodotto forti risparmi di gestione, economie di scala e un aumento complessivo della platea di contribuenza.”

Dopo il colloquio avuto con le associazioni dei consumatori, oggi l’incontro era riservato ai rappresentanti delle categorie economiche: albergatori, balneari, industriali, artigiani e commercianti.

La riorganizzazione dell’Ente e i nuovi metodi di  calcolo hanno prodotto quindi conseguenze positive per i cittadini che oggi possono contare su un contributo più omogeneo su tutto il  territorio e soprattutto più equo: a parità di valore del bene, il contributo sarà maggiore laddove è maggiore il rischio idraulico e quindi più intensa l’attività svolta dal consorzio, ma anche il beneficio che l’immobile riceve.

Dal punto di vista tecnico, la determinazione del contributo di bonifica, che è dovuto per legge, trova fondamento nel Piano di Classifica degli immobili. Una sorta di piano regolatore dei corsi d’acqua, ovvero uno strumento che definisce il beneficio che ogni immobile riceve dall’attività svolta dal consorzio sul territorio e che stabilisce anche il modo con cui il contributo di bonifica viene ripartito tra i consorziati. Il Piano, redatto sulla base delle linee guida stabilite dalla Regione Toscana, è stato elaborato dai dipendenti del Consorzio. “Questa scelta, che valorizza le professionalità dei dipendenti dell’Ente, è un esempio concreto della politica di risparmi che perseguiamo – conclude Ridolfi .”

Gli avvisi di pagamento saranno consegnati nei primi giorni di aprile ai contribuenti di Versilia, Montignoso e Vecchiano e il Consorzio sta predisponendo i servizi di sportello per l’accoglienza al pubblico, moltiplicando i punti di ricevimento sul territorio, proprio per garantire la massima disponibilità ai cittadini che dovessero avere bisogno di informazioni.

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