Anche quest’anno si è concluso il ciclo di incontri Lions sul “Progetto Martina” dedicato ai giovani delle scuole superiori.

Il progetto (www.progettomartina.it) è indirizzato agli studenti delle terze, quarte e quinte classi delle scuole superiori e prende il nome da una donna molto giovane, Martina, colpita da tumore alla mammella. Durante la sua malattia la giovanissima donna ha ripetutamente chiesto che i giovani venissero informati ed educati ad avere maggior cura della propria salute. La sua volontà è stata trasformata, dopo la sua morte, in un “service permanente” da parte dell’Associazione Lions Club International.

L’iniziativa ha interessato quattro istituti scolastici della provincia di Lucca (Esedra e Easy Scienze Umane Servizi Socio Sanitari Matteo Civitali a Lucca; Liceo Scientifico Ettore Majorana a Capannori; Liceo delle Scienze Umane a Viareggio) grazie all’impegno dei Club Lions Lucca Host, Antiche Valli Lucchesi, Viareggio Riviera e Leo Club Lucca. Grazie al contributo di medici specializzati sono stati affrontati temi e argomenti difficili ma di estrema attualità, ovvero i tumori e le dipendenze. La massima attenzione è stata posta alla prevenzione di queste gravi condizioni facendo una riflessione sull’adozione di stili di vita sani e corretti e stimolando gli studenti all’impegno personale nella promozione della salute e nella prevenzione sanitaria primaria.

“La lotta ai tumori mediante la prevenzione – afferma Daniela Melchiorre, medico che ha partecipato a tutti gli incontri nelle scuole, insieme al Dr. Guido Roggi e alla Dr.ssa Gabriella Matteelli – passa necessariamente attraverso la conoscenza e l’impegno personale nella scelta di corretti stili di vita e che si trasforma in una questione culturale, non solo sanitaria, con la conseguente acquisizione di consapevolezza. La scuola è il luogo per eccellenza in cui proporre un percorso di sensibilizzazione e di informazione su tali argomenti e grazie all’impegno di due giovani Leo, Federica Ciurlo e Jacopo Politi, ciò è stato possibile anche quest’anno.”

I medici, con linguaggio chiaro e comprensibile adatto alla giovane età della platea, hanno parlato di Papilloma Virus, di cannabis e di fumo di sigaretta, soffermandosi sull’importanza in particolare dei comportamenti e degli stili di vita, sui vaccini e sui fattori di rischio.

Ampio spazio è stato dedicato alla discussione e per i ragazzi che lo hanno richiesto è stato possibile sottoporsi ad un test per la misurazione del tasso di monossido di carbonio presente nell’organismo.

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