Si è tenuta ieri 29.9.2017, presso il Bagno Lelia di Viareggio, la riunione allargata del Comitato “Salvataggio Imprese e Turismo Italiano” con i balneari della Versilia.

Hanno partecipato delegazioni di balneari della Versilia e Liguria. Scopo della riunione sono stati gli aspetti organizzativi della giornata del 13 ottobre 2017, con il PRESIDIO delle ore 9.30, davanti all’ingresso principale del SUN di Rimini, e dell’ASSEMBLEA dei BALNEARI di BASE che si terrà al SUN a partire dalle ore 13,00 presso la sala “SISTO NERI 2”.

Tutti hanno ribadito la necessità che ci sia una grossa partecipazione dei balneari a queste due iniziative che faranno da termometro sia per misurare la febbre alla Politica ma anche ai sindacati.

L’impegno deve essere massimo perché non mancheranno azioni di boicottaggio più o meno visive per far fallire queste due iniziative che partono dalla base. Proprio quella base che non è mai stata ascolta da quei sindacati che hanno sostenuto in tutti questi anni di Bolkestein (senza mai avere avuto un mandato democratico dai balneari) una linea sindacale confusa, compromissoria e perdente con tutti i governi di destra e sinistra che si sono succeduti dall’approvazione della Direttiva Bolkestein.

Se oggi c’è in discussione nel parlamento Italiano un D.D.L. che butta nell’incertezza migliaia di piccoli imprenditori balneari lo si deve proprio alla complicità e all’avvallo di quelle organizzazioni sindacali SIB CONFCOMMERCIO – FIBA CONFESERCENTI – OASI CONFARTIGIANATO E FEDERBALNEARI.

Per non fare di ogni erba un fascio viene riconosciuto positivo, invece, il ruolo dei due sindacati di categoria di livello nazionale: la CNA BALNEATORI E ASSOBALNEARI che essendosi distaccati, dalla linea degli altri sindacati suddetti sostengono la necessità di superare la Bolkestein com’è già successo con altre categorie in Italia e con gli stessi colleghi balneari di altri paesi europei come Spagna, Portogallo, ecc.

I sindacati complici e rinunciatari non hanno particolare seguito nella base dei balneari (come in altri settori vedi Ambulanti, ecc) hanno subito e stanno subendo una forte emorragia di iscritti, sono dotati però di apparati potenti ben introdotti nella politica di ogni colore e capaci, quindi, di influenzare negativamente le istituzioni. Non a caso anche l’attuale governo, che ha partorito quell’obbrobrio di DDL “ammazza balneari”, ha solo occhi e orecchi per quei sindacati di comodo.

Nonostante tutto ciò abbiamo ritenuto giusto e opportuno comunque di invitare alla nostra assemblea di base tutta la politica e tutti i sindacati e le rappresentanze di altre categorie penalizzate dalla Bolkestein.
Se non avranno nemmeno il coraggio del confronto si avvalora sempre di più la loro complicità con il governo e con quello sciagurato DDL.

Alle assemblee degli altri sindacati SIB FIBA OASI e FEDERBALNEARI che si terranno sempre al SUN di Rimini, visto che non accettano di far parlare e contare la base, sarebbe meglio non partecipare per non dargli anche involontariamente visibilità e avvallo. Oppure partecipare per contestarli come meritano, cosa che decideremo eventualmente nell’assemblea di base.

E’ utile, invece, partecipare all’assemblee che faranno i due sindacati CNA e ASSOBALNEARI che rispettano la democrazia sindacale e danno parola e voto ai balneari.

Partendo proprio da quest’ analisi nella riunione di ieri si è evidenziato di lavorare sodo perché la giornata del 13 di Rimini con il PRESIDIO e l’ASSEMBLEA di BASE sia molto partecipata.

USIAMO IL PASSA PAROLA CAPILLARE TRA I COLLEGHI

Si è detto di preparare una relazione scritta concordata da presentare all’apertura dell’assemblea di base e di presentare alla fine dell’assemblea un documento da mettere in approvazione.

Queste sono le questioni che sono venute fuori alla riunioni di ieri, che ho sintetizzato velocemente, se eventualmente ho sbagliato e dimenticato qualcosa chi era presente può precisare meglio.

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ultimo aggiornamento: 30-09-2017


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