Primo passo per l’aggregazione delle due Fondazioni Puccini e Carnevale: il Consiglio comunale ha approvato la delibera che pone le basi per una razionalizzazione dei due Enti. Così il Comune di Viareggio in una nota stampa ufficiale. Decisione già criticata dalle opposizioni.

«Un ottimo risultato anche se è solo un indirizzo – specifica il sindaco Giorgio Del Ghingaro -: ne discuteremo comunque in maniera approfondita quando approveremo il bilancio preventivo perché, come ho detto e ripeto, se i numeri saranno confermati e i bilanci saranno a posto, attiveremo il percorso già nel 2018».

«Da quando siamo arrivati al governo della città – continua il primo cittadino – abbiamo iniziato un percorso ben determinato che potesse portare alla razionalizzazione delle due Fondazioni. Il primo traguardo da raggiungere era il consolidamento delle due società e con il bilancio di quest’anno ci auguriamo di poter dire che le due Fondazioni sono risanate».

«Se l’obiettivo sarà raggiunto, potrà iniziare il percorso di razionalizzazione dei due Enti in modo che tutto il sistema culturale della nostra Amministrazione sia unito in un unico soggetto e gestito con un’unica regia».

«Che non significa fusione – sottolinea -: anche perché le due Fondazioni godono di contributi pubblici anche grazie alle loro specificità giuridiche. Abbiamo però l’obbligo di razionalizzare personale, costi, Cda e ottimizzazione delle risorse. Come ovvio che sia. Quindi l’aggregazione delle due Fondazioni che preveda un unico Cda con un riferimento chiaro all’Ente Comune. Oltre la possibilità di interscambiare il personale nel periodo in cui le due Fondazioni non hanno attività in corso».

«Vorrei poi sottolineare che noi ci trovammo a discutere due anni fa di questi due nostri Enti importanti: ambedue erano in una situazione economica drammatica, una addirittura commissariata. Oggi invece ragioniamo del futuro delle Fondazioni, del fatto che si sta guardando avanti anche dal punto di vista dell’attività culturale. E questo va a tutto merito dei rispettivi Cda che hanno lavorato, forse per la prima volta, in strettissimo rapporto con l’Amministrazione comunale».

«Ricordo inoltre che il Pd che oggi ha chiesto l’emendamento, già in campagna elettorale parlava non solo di un’unica Fondazione ma di un sistema culturale unico magari in stretta relazione con altri Enti di ambito reginale».

«Adesso dobbiamo andare avanti. Bisogna organizzare il lavoro ed è il momento di decidere – conclude il sindaco Del Ghingaro -. Il fatto che non si sia mai fatto non significa molto, anzi: vedendo dov’erano precipitate le due Fondazioni forse bisognava farla prima».

(Visitato 156 volte, 1 visite oggi)

Lascia un commento