Il nuovo segretario del PD di Forte dei Marmi è Simone Tonini. Segue alla prof.ssa Patrizia Vagli, segretaria eletta nel 2013.
Il congresso del circolo di Forte dei Marmi si è svolto nel pomeriggio di sabato 14 ottobre ed ha visto una numerosa partecipazione degli iscritti. Alla riunione ha preso parte anche Riccardo Brocchini, candidato segretario per la Federazione PD della Versilia.
“Ringrazio Patrizia Vagli per il lavoro svolto in questi anni”- ha detto Tonini. “Il nostro Circolo ha sempre lavorato unito, coeso, e di questo va reso merito a tutti gli iscritti, al direttivo e alla segretaria. Abbiamo incrementato il numero degli iscritti nonostante un clima diffuso di antipolitica e di allontanamento dalla vita politica attiva. E’ un buon segnale, dobbiamo lavorare in questa direzione soprattutto per restituire alle persone fiducia verso le istituzioni e nuovo interesse verso la politica, che interessa tutti noi. Il nostro Circolo è composto da donne e uomini che conoscono il territorio, che vivono la realtà di Forte dei Marmi, non è un qualcosa di lontano né, tantomeno, un’entità astratta che esegue direttive calate dall’alto. E’ sufficiente avvicinarsi al PD di Forte dei Marmi per toccare con mano la situazione e verificarla.
Tra i punti che ho inserito nelle linee programmatiche con le quali ho presentato la candidatura alla segretaria ho evidenziato quanto sia importante favorire la partecipazione alla vita del Circolo Pd, a cominciare dal Direttivo che sarà ampio: 17 persone, di cui 9 donne e 8 uomini. Intendo proporre allo stesso Direttivo ,alla prima riunione, di invitare agli incontri successivi tutti gli iscritti al PD di Forte dei Marmi. A livello comunale, la linea del PD è chiara: è all’opposizione dell’attuale Amministrazione Comunale.
Nelle elezioni comunali dell’11 giugno 2017, il PD ha sostenuto il candidato sindaco Michele Molino con la sua lista civica di cui facevo parte, come iscritto del PD, insieme a Rachele Nardini.
Il PD adesso è all’opposizione: un ruolo nobile, l’essenza della democrazia, che noi eserciteremo. E lo faremo con responsabilità, maturità, concretezza. Pronti a pensare sempre al bene di Forte dei Marmi e della nostra comunità.
Immagino un PD che vada tra le persone, che organizzi incontri periodici nelle frazioni, che incontri cittadini e categorie economiche per farsi interprete delle loro esigenze.
Un Partito Democratico pronto e disponibile al dialogo, aperto all’ascolto, deciso e fermo nelle sue prerogative.
Intendo far conoscere alla cittadinanza il pensiero delle donne e degli uomini che compongono il nostro circolo. Utilizzeremo tutti i mezzi di comunicazione che riterremo più idonei: social network, quotidiani, newsletter, manifesti, assemblee, gazebi.
L’obiettivo è uno solo: creare le condizioni per vincere le prossime elezioni comunali, al più tardi nel 2022.
Siamo partito di opposizione e come tale saremo intesi a tutti i livelli.
A livello generale, sono convinto che spetti a tutti noi, ciascuno per la propria parte, adoperarci per dare alla nostra società una prospettiva migliore, di crescita. Ci sono responsabilità che arrivano dal passato: le attuali generazioni hanno prospettive peggiori di quelle che le hanno precedute.
Allora cosa possiamo fare? Occuparsi di Politica e della nostra comunità. Non dobbiamo mai restare indifferenti; non possiamo sottrarci a questa sfida: ce lo chiedono le generazioni future, ce lo chiedono i nostri figli. Non possiamo permetterci di arrenderci.
La dimensione europea che sostiene il PD fin dalla sua nascita è uno dei punti in cui credo fermamente. L’Unione Europea non è completa, ha un’architettura istituzionale che deve essere potenziata: deve essere completata la metamorfosi in Stati Uniti d’Europa.
Se vediamo cose che non vanno, se pensiamo di poter contribuire con il nostro impegno a dare una mano per cercare di migliorale, facciamolo; non tiriamoci indietro, mettiamoci la faccia!
Questo vale anche per l’Unione Europea, per l’Italia, per Forte dei Marmi e per il nostro Partito, a tutti i livelli. Toccherà al PD di Forte dei Marmi trasmettere un messaggio di vicinanza alla comunità, per far capire che il nostro circolo è prima di tutto un gruppo di persone, di fortemarmini, che hanno a cuore Forte dei Marmi, la realtà in cui vivono e lavorano, e nella quale si vuole dare una prospettiva alle future generazioni”.
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