Memoria storica e nuove tecnologie, digitalizzazione delle immagini e dei documenti degli archivi comunali

Uno scrigno elettronico nel quale conservare e tramandare la memoria storica della comunità seravezzina. È l’obiettivo al quale punta il progetto dell’Amministrazione Comunale per la progressiva digitalizzazione dell’enorme mole di documenti custoditi nell’Archivio Storico del Comune. Si comincia con la Fototeca Storica e con l’Archivio della Memoria, che entro fine 2017 vedranno compiersi il definitivo passaggio al formato elettronico di circa 1.000 immagini e 600 documenti cartacei. L’affidamento dell’incarico a un’azienda specializzata è previsto in queste settimane per un costo previsto di circa 5.000 euro.

La prima parte del lavoro riguarderà la Fototeca Storica, archivio contenente immagini relative a luoghi, monumenti, scorci di vita quotidiana e mestieri della Versilia Storica dei primi del Novecento. La valorizzazione dell’archivio avverrà tramite l’apposizione di un watermark alle circa 700 foto già digitalizzate, la scansione delle restanti ancora detenute sotto forma di negativo o di stampa, l’indicizzazione e la cosiddetta marcatura semantica, ovvero la creazione di indici con particolari chiavi di ricerca che ne renderanno rapida e precisa la consultazione. L’intero corpus di immagini digitali sarà successivamente collocato all’interno di un database online per consentirne la libera fruizione tramite internet.

La seconda parte della digitalizzazione riguarderà invece il cosiddetto Archivio della Memoria, quella speciale sezione dell’archivio comunale in cui sono raccolti atti amministrativi, documenti, manifesti, opuscoli e testimonianze filmate e audio riguardanti il periodo della Seconda Guerra Mondiale. Si interverrà in questo caso su una prima tranche di circa 600 documenti cartacei provvedendo alla scansione elettronica, all’apposizione del copyright tramite filigrana digitale, alla catalogazione. Il comune disporrà del materiale su DVD e su memoria USB e potrà fornirlo a coloro che ne faranno richiesta per motivi di studio o di ricerca. Una parte dell’archivio sarà resa disponibile anche sul sito web del comune, nella sezione della Biblioteca “Sirio Giannini”. Il progetto proseguirà in futuro, in base alla disponibilità delle risorse economiche, con l’ulteriore digitalizzazione dei documenti e con il trasferimento dei contenuti di pellicole VHS e audiocassette su supporti magnetici.

«Un altro tassello nel grande mosaico della memoria che l’Amministrazione Comunale sta lentamente delineando, nella convinzione che preservare i caratteri identitari, la storia, le consuetudini e gli elementi più originali della nostra comunità significa rafforzarne le radici e riempire di significato il nostro futuro», commenta l’assessore alla promozione e valorizzazione del territorio Giacomo Genovesi. «Un percorso che si ramifica in molte attività ed iniziative – non ultima la convenzione firmata nei giorni scorsi con Pro Loco Querceta e famiglia D’Iorio per la digitalizzazione del ricchissimo archivio del fotografo Fulvio D’Iorio – che vede l’Amministrazione Comunale impegnata in modo diretto, con forze e risorse proprie, o svolgendo un’attenta opera di stimolo e di supporto».

Aggiornato il: 08-11-2017 14:30