La riorganizzazione della struttura comunale del Comune di Pietrasanta era stata preannunciata e le principali motivazioni della stessa erano state addotte in primis nella mancanza di una figura tecnica alla dirigenza dell’area tecnica, in aggiunta al forte disequilibrio fra direzioni stante l’ampia dimensione del settore diretto dal Dirigente dott. Pelliccia.
Così Massimo Petrucci, segretario provinciale della CISL per gli enti Locali dopo aver esaminato il piano di riorganizzazine della Macchina comunale di Pieetrasanta.
Di fatto però, la recente riorganizzazione  non soddisfa i sopra detti presupposti in quanto alla dirigenza dell’area tecnica è stato confermato il Segretario Comunale che comunque, come il dott. Pelliccia, non è un tecnico ed è stato confermato, anzi aggravato il disequilibrio esistente, stante il fatto che il segretario è stato gravato anche del servizio polizia municipale e degli affari legali (precedentemente attribuiti ad altri dirigenti).
In sintesi, pertanto, la mancata conferma della precedente organizzazione della struttura e la nomina del Segretario quale dirigente dell’area tecnica e della PM ha comportato:
Un aggravio del numero delle posizioni organizzative con la reintroduzione della p.o. dei tributi (p.o. a pieno importo) senza la riconduzione del servizio sociale a semplice ufficio senza p.o. (come era precedentemente);
Un dirigente non presente full time e non presente in loco (cioè vicino agli uffici) essendo il segretario in condivisione con il Comune di Camaiore e quindi fortemente impegnato presso il detto ente e con il proprio ufficio presso la sede centrale quindi distante dalla sede dell’ex ospedale e della PM;
Un aggravio dell’attività delle posizioni organizzative dell’area tecnica non avendo le stesse un dirigente costantemente presente per il necessario confronto professionale nonché avendo ricevuto le stesse anche delega per la gestione del personale che prima non avevano;
La commistione della figura del dirigente con quella del responsabile dell’anti corruzione (sul settore tecnico che è uno dei settori più delicati sotto il profilo corruttivo) nonché del referente della commissione disciplinare (attività che fanno capo entrambe al segretario);
Una penalizzazione dell’Ufficio Ambiente che in un anno ha cambiato per ben tre volte dirigente e responsabile (senza considerare la delicatezza dei temi ambientali su Pietrasanta che richiedono particolare attenzione);
Anche l’ufficio demanio ha cambiato negli ultimi 12 mesi tre dirigenti e tre funzionari responsabili, di cui l’ultimo completamente neofita della materia, in un periodo in cui il settore è gravato dall’onere del rilascio delle così dette proroghe demaniali e pertanto l’esperienza era necessaria;
Il dirigente part time penalizza anche il settore della polizia municipale che a Pietrasanta da sempre vive criticità che rendono necessaria una presenza costante ed una dettagliata conoscenza dei dipendenti che oramai il dott Germiniasi aveva e e che il dott Parenti invece, vista la rarefazione delle sue presenze già in veste di segretario, non ha. Il timore è che questa ennesima prorogata assenza di un comandante di ruolo al vertice della direzione della PM acuisca le note tensioni che sono da sempre presenti nel comando verso le quali non può essere riservata indifferenza;
La conseguenza di quanto suddetto ha infine ha determinato nella procedura di valutazione, il fatto che di un consistente numero di dipendenti (quelli dell’area tecnica) si sono visti valutati da parte di un dirigente che non ne ha piena conoscenza di loro, ne tantomeno della propria attività, fatto che ha provocato grande disappunto proprio in vista della tanto attesa attribuzione progressione economica interna, fatto quest’ultimo, che che darà adito a numerosi ricorsi.
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ultimo aggiornamento: 21-12-2017


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