“Ciò che è avvenuto a Capriglia va condannato senza tentennamenti. Il gesto è davvero inqualificabile e non può trovare da parte della Lega Nord nessuna giustificazione né attenuante. Il lancio della bomba molotov contro l’abitazione in predicato per ospitare nuovi migranti ci descrive tuttavia il punto di esasperazione al quale certa politica ci ha condotti”.
 Così la Lega di Pietrasanta.
“La Lega conferma la propria ferma contrarietà al business dell’accoglienza – che nulla ha a che fare con l’integrazione né tantomeno con la carità – ed invita la popolazione giustamente esasperata a mantenere i nervi saldi. Non è con le bombe che si potrà risolvere alcunché in Italia, ma solo col voto democratico.
“Il PD ha alimentato questa scriteriata politica per mero calcolo affaristico, poiché coloro che si arricchiscono (spesso a dismisura) con questa nuova tratta degli schiavi, appartengono all’albo di famiglia della sinistra italiana, cooperative in testa.
Nessuno, specie a sinistra, è autorizzato a sorprendersi nel rilevare fino a che punto la rabbia è salita. Noi lo dicevamo da tempo che era doveroso fermarsi, invece il PD ha voluto proseguire su questo irresponsabile cammino.
“La Lega Nord invita tutti a vigilare affinché non si ripetano episodi come questo di Capriglia, ed allo stesso tempo esortiamo il commissario prefettizio a non violare in modo unilaterale il corso politico che ha caratterizzato Pietrasanta in questi anni, e che si riassume nella frase “prima gli italiani – no alla nuova tratta degli schiavi – no al business dell’accoglienza”.
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