Pubblico numeroso e dibattito acceso nella Assemblea svoltasi lunedì 19 alla Misericordia di Piano del Quercione. Argomento della serata la paventata chiusura della Scuola Elementare, chiusura messa in risalto da alcuni articoli allarmistici apparsi sui quotidiani locali il mese scorso.

Da qui è nata una raccolta di firme fra i genitori degli alunni e gli abitanti della frazione. Le firme, oltre 400, hanno dato autorevolezza alla richiesta di un incontro con il Sindaco sulla scottante questione.

Presenti in sala una sessantina di genitori degli alunni, il Sindaco Mungai, l’Assessore Natali, il Presidente del Consiglio Comunale Del Soldato, il Presidente del Consiglio di Frazione Giannecchini e due consiglieri comunali, Giannini e Coluccini.

Relatore ed organizzatore dell’incontro, Il Presidente della Misericordia Fabio Francesconi che, dopo una breve introduzione in cui rimarcava i pregi e le eccellenze della attività didattica di questa piccola scuola, lasciava poi la parola al Sindaco per le spiegazioni dettagliate.

Mungai ha esposto il progetto allo studio che prevede la realizzazione di un nuovo polo scolastico a Massarosa, accanto alle attuali Scuole Medie. In questo nuovo complesso confluiranno gli alunni della vecchia elementare di Massarosa e lo stabile dismesso verrà utilizzato ulteriormente per spostare gli uffici comunali attualmente nei locali ex-Sermas. Infine, per completare l’operazione, l’immobile ex-Sermas verrà ceduto a terzi.

In questo modo si ovvia parzialmente ad uno dei più gravi problemi dell’edilizia scolastica del comune e cioè la non adeguatezza alle norme antisismiche e si riammodernano anche alcune strutture ormai obsolete.

Tutta l’operazione ha destato in molti la preoccupazione che questo nuovo polo scolastico accentrasse anche gli alunni delle frazioni più piccole e da lì è nato l’allarme.

Il sindaco ha però ribadito, alla presenza di tutte le mamme del Piano del Quercione, che non ci saranno nell’immediato futuro chiusure di scuolepoichè il nuovo polo assorbirà solamente gli alunni di Massarosa ed inoltre la nuova edilizia scolastica non sarà ultimata prima del 2020.

Resta però, ha aggiunto, il problema del calo delle nascite, dramma nazionale che si riflette anche nel nostro comune. Se l’attuale trend dovesse protrarsi, al massimo entro due-tre anni non vi saranno più bimbi sufficienti a creare le classi delle Elementari per le quali il minimo ministeriale è fissato in 15 alunni. Si rende quindi necessario accorpare alcune classi o trasferirle ad altre scuole.

Fabio Francesconi, interpretando l’umore dei presenti, ha proposto, su incitamento anche dei genitori, di creare un comitato che, in sinergia con la Direzione Didattica, lavori al continuo miglioramento dell’offerta scolastica in modo da arginare il calo di iscrizioni e, anzi, far convergere alunni anche da altre frazioni.

Poichè questo esperimento è già partito anni addietro, con la creazione del pre-scuola che ha avuto un notevole successo, non resta alternativa che lavorare sul “marketing” ed incrementare così l’afflusso di iscritti, anche quando le risorse demografiche non permetteranno più di riempire normalmente le classi.

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