Nasce a Pietrasanta una grande opera di Giuliano Vangi per Pesaro

Ancora una monumentale opera nasce nei laboratori d’arte di Pietrasanta. Protagonista è Giuliano Vangi, il grande scultore di Barberino del Mugello, classe 1931, che dalla fine degli anni Sessanta lavora in città. Un legame stretto quello tra il maestro e Pietrasanta, tanto che nel 2011 gli viene conferita la cittadinanza onoraria. Uno dei suoi grandi bozzetti, “Donna rigata e acqua” del 1993, dà il benvenuto nell’atrio del palazzo municipale. L’opera in via di ultimazione è destinata però alla città dove Vangi risiede dal 1978, Pesaro, sua patria di adozione. L’Amministrazione pesarese gli ha chiesto una scultura che fosse un omaggio alla città e ai suoi personaggi più illustri: Rossini (di cui ricorre quest’anno il 150° della sua morte), Raffaello Sanzio, Giacomo Leopardi, il duca Federico da Montefeltro. L’opera è destinata a piazza Toschi Mosca, nel centro storico di Pesaro, dove sarà inaugurata il prossimo 21 aprile insieme ad una sua antologica che coinvolge la Galleria Ca’ Pesaro e il Centro Arti Visive di Pescheria. Ancora una testimonianza di quanto il settore artistico di Pietrasanta sia attivo e non smetta di regalare opere straordinarie.

 

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