(foto VersiliaToday)
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La macchina dei rimborsi in bolletta a Massarosa è partita da tempo ed è pronta a erogare regolarmente nuovi indennizzi ogni anno, fino a che la popolazione di Massarosa si troverà, suo malgrado, a subire i disagi derivanti dall’erogazione di acqua di scarsa qualità. I primi sconti per l’acqua torbida sono infatti stati applicati da GAIA S.p.A. già nella bolletta dell’acqua dell’ottobre 2017 (riferiti ai consumi 2016) a 3.092 utenti individuati nell’area a nord del territorio comunale, area definita “critica” sulla base del numero degli interventi realizzati dal Gestore e alle problematiche rilevate secondo il modello ed i criteri definiti e comunicati a suo tempo. Altri rimborsi verranno stanziati dal Gestore per il 2018 (consumi 2017) e così via con cadenza annuale fino al superamento della criticità.

“La possibilità di riconoscere un piccolo sconto in bolletta alla cittadinanza, pur non avendo l’ambizione di risarcire tutte le difficoltà vissute, costituisce un importante risultato per i cittadini, anche in termini di mediazione tra gli enti coinvolti dopo il diniego ricevuto nel 2015, su nostra richiesta, dall’Autorità per l’Energia Elettrica, Gas e Servizio Idrico rispetto alla possibilità di riconoscere un indennizzo vero e proprio, inteso come risarcimento. – hanno dichiarato il Vice Sindaco Damasco Rosi e il presidente di GAIA S.p.A. Vincenzo Colle – Massarosa è il primo comune toscano in cui è stata applicata una riduzione della tariffa in funzione della qualità dell’acqua e questo è stato possibile grazie ad un sinergico lavoro, fatto di incontri e di confronti tra Amministrazione Comunale, Autorità Idrica Toscana e GAIA S.p.A. Abbiamo ottenuto la modifica del Regolamento del Servizio Idrico e prima ancora della Carta di Qualità del Servizio Idrico, contribuendo così alla fissazione di un principio universale valido per tutti gli utenti, anche di altri comuni, che potranno quindi, in presenza delle medesime condizioni, usufruirne. Crediamo che questo sia stato un passaggio per certi versi storico. Detto questo, il nostro obiettivo prioritario resta, come sempre affermato, quello di rimuovere le cause della torbidità attraverso l’esecuzione dei lavori su cui GAIA S.p.A. e l’Amministrazione Comunale di Massarosa sono impegnati da anni, dalla progettazione al reperimento dei fondi. Nel 2017 sono stati realizzati circa un milione di euro di interventi di sostituzione di 2/3 della vecchia tubazione in ferro a Piano di Mommio, ulteriori investimenti fino a un totale di circa 6 milioni di euro sono previsti nei prossimi mesi. “

Nel 2017 GAIA ha sostituito a Piano di Mommio oltre 4,7 km di tubazioni in acciaio con nuove tubazioni in materiale Ghisa (diametro nominale 150 mm) o polietilene ad alta densità (diametro nominale 75 mm o 110 mm) in corrispondenza delle seguenti strade: via Ospedaletto, via della Francesca, via dei Ciliegi, via Fondineto, via Marconi, via Ritomboli, via del Rio, via Ghivizzani, via delle Fonti, via Coluccini, via della Scarda. Grazie alla tecnologia ad inverter dei sistemi di pompaggio dal serbatoio verso la frazione di Piano di Mommio è in fase di dismissione inoltre un datato serbatoio autoclave.

Nei primi mesi del 2018 è stato concluso lo studio di modellazione idraulica del Comune di Massarosa (22.000 abitanti serviti, 10.200 utenze di tipo prevalentemente domestico, 189 km di condotte nella maggior parte in acciaio). E’ stato realizzato un accurato modello matematico della rete, calibrato sul campo con 16 punti di misura della portata e 31 di pressione che hanno permesso di effettuare misure in continuo della torbidità con appositi strumenti torbidimetrici. Inoltre, sono state effettuate analisi chimiche mirate su campioni di acqua prelevati in punti strategici della rete in diverse condizioni di funzionamento idraulico e analisi metallografiche su tasselli prelevati dalla principale condotta adduttrice denominata “Pedemontana” che attraversa l’intero territorio comunale da Villa Spinola sino alla frazione di Pian di Mommio.

Lo studio eseguito è diventato uno strategico strumento di supporto all’individuazione degli interventi prioritari e di quelli a medio-lungo termine per la gestione e l’efficientamento della rete idrica, in relazione all’investimento ancora da realizzare di circa 4,7 milioni di euro (che si aggiungono ai 1,2 milioni già investiti nel 2017 per le sostituzioni a Piano di Mommio).

Dettaglio degli interventi programmati fino al 2019 con i relativi importi

riduzione del grado di aggressività dell’acqua in ingresso alla distribuzione agendo mediante idonea soluzione impiantistica sia sul pH che sul sistema di clorazione (€ 50.000,00);

predisposizione di lavaggi notturni della condotta Pedemontana al fine di rimuovere i sedimenti ferrosi in essa contenuti (€ 100.000,00);

 “stabilizzazione” del flusso idrico nella reti di adduzione al fine di evitare che brusche variazioni di portata possano facilitare i fenomeni di propagazione dei sedimenti ferrosi (€ 150.000,00);

efficientamento energetico della rete mediante distrettualizzazione con implementazione di un sistema di monitoraggio automatico delle perdite (€ 150.000,00);

sostituzione di alcuni tratti “critici” della rete di distribuzione caratterizzati da particolare vetustà o da  diametri non adeguati (€ 850.000,00);

migliore interconnessione della rete del Comune di Massarosa con quella dei Comuni limitrofi di Camaiore e Viareggio (€ 50.000,00).

Dettaglio degli interventi interventi da realizzare fino al 2020 con i relativi importi

interventi sulla condotta Pedemontana che prevedono:

pulizia mediante speciali lavaggi svolti per immissione di acqua e aria ad alta pressione o mediante soluzione ghiacciata (ice-pigging), (€ 500.000,00);

risanamento della condotta mediante rivestimento dall’interno con materiali resistenti ad agenti chimici (tecnica di relining) o sostituzione con nuova tubazione (€ 1.600.000,00)

ricostruzione della stazione di rilancio di Sirti (€ 200.000,00)

manutenzione straordinaria, con possibilità di ristrutturazione del serbatoio di Piano di Mommio e rifacimento degli impianti di sollevamento ivi collocati (€ 250.000,00).

sostituzioni di tubazioni della rete di distribuzione nelle località Quiesa, Stiava, Pian di Conca,  Massarosa, Corsanico, Bargecchia e Massaciuccoli(€ 800.000,00).

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