Foto Versiliatoday

Ieri sera, in un’ assemblea comunale partecipata, il Partito Democratico di Viareggio ha eletto segretario l’avvocato Leonardo Betti, già Sindaco di Viareggio e consigliere comunale dal 2008 al 2011. La scelta unanime ricaduta su Betti rappresenta una segnale forte e unitario, un chiaro messaggio alla città che il Pd non è un comprimario della vita politica ma sarà un protagonista al servizio, solo ed esclusivo, dei suoi iscritti e dei cittadini tutti.
L’intervento di Betti all’esito della elezione, è stata contraddistinta da tre punti fondamentali:
– ricostituzione del partito come realtà politico-sociale, apertura all’esterno e coinvolgimento della città tutta su temi e problematiche legate alla vita dei cittadini;
– ricostituzione del Centro- sinistra;

– dialogo con tutte le forze politiche e civiche che si muovono in città col solo scopo di porre al centro del dibattito il presente e il futuro di Viareggio e Torre del Lago.
Betti, nel lungo ed applaudito intervento, ha evidenziato come sia sua intenzione richiamare l’attenzione dell’attuale a.c. su problemi sentiti in città quali il destino della piazza Cavour, del Porto, delle pinete, le periferie, il regolamento urbanistico, i contratti di servizio di Sea e di Mover.

Un passaggio particolare è stato dedicato al dissesto: Betti ha ricordato come la sua amministrazione fosse animata dalla volontà di fare la massima chiarezza e tirare un rigo sulla reale situazione economica del Comune di Viareggio. “Avevamo promesso alla città che avremmo fatto chiarezza nei conti delle casse comunali e consegnato alle Autorità competenti gli strumenti per individuare eventuali responsabilità. Così abbiamo fatto, dopo un lungo lavoro, sfociato con la dichiarazione di dissesto dell’ottobre 2014”. Parlando di oggi aggiunge: “Siamo felici che l’attuale Sindaco abbia raccolto la nostra sfida e abbia improntato la sua amministrazione sul nostro binario. Non apprezziamo alcune scelte e abbiamo necessità di fare alcune proposte concrete ma su questo avremo tempo di confrontarci. Quello che è sicuro è che non ci interessano poltrone o scambi di altro tipo. Siamo interessati solo a parlare di temi, di cose concrete, di soluzioni”.
I prossimi appuntamenti saranno fissati dal nuovo segretario per la nomina dell’organo esecutivo.

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