Lite tra bande rom a Firenze, il Sap si stringe al dolore della famiglia Dini - Cronaca, Cronaca Toscana Versiliatoday.it

Lite tra bande rom a Firenze, il Sap si stringe al dolore della famiglia Dini

La Segreteria Provinciale del S.A.P. Sindacato Autonomo di Polizia Fiorentina, dopo i fatti tragici di ieri in zona isolotto tra bande di etnia rom, abbraccia dal più profondo del cuore di ogni poliziotto che rappresenta, la famiglia DINI, per questo immenso e ingiusto dolore che dei criminali gli hanno provocato.

A Firenze, riferisce il Segretario Provinciale SAP Bartoccini Massimo il patto “Firenze bella e sicura” firmato dall’ex Ministro dell’Interno dottor Minniti e dal Sindaco di Firenze dottor Nardella è da archiviare totalmente, fatto nei mesi scorsi in piena campagna elettorale, numeri alla mano a Firenze non ha visto nessun aumento di uomini in divisa e le condizioni di lavoro per i tutori dell’ordine sono sempre estreme. Oggi tutti siamo addolorati per quanto accaduto ieri, noi come SAP è da sempre che si lotta per far capire alla politica che la sicurezza non è uno slogan, in Italia siamo passati da 115000 a 92000 operatori e più della metà sopra i 47 anni. Ci si accorge solo quando succedono avvenimenti di questa portata l’importanza degli uomini in divisa, presenti ed efficienti. Da anni in questa città, chi ha il compito del controllo del territorio, la Squadra Volanti per esempio, è sotto organico di almeno 50 poliziotti. I numeri raccontano che da anni, ogni giorno le pattuglie impiegate per il controllo del territorio cittadino possono essere rapportate a 1 ogni 100000 abitanti, e senza essere degli esperti, queste sono assai insufficienti per affrontare l’emergenza criminalità e l’allarme terrorismo, pertanto limitano le “Pantere” a discapito di ogni tipo di prevenzione a gestire le emergenze. Si sta pagando 10 anni di assenza totale della politica nazionale su progetti per la sicurezza anche per la città di Firenze, dove nulla è servito avere pure l’abitazione di un Presidente del Consiglio. Adesso, per chi si è permesso di far diventare le vie della città un campo di battaglia tra malavitosi, ci deve essere la certezza della pena per confermare l’importanza alla legalità, solo così si rafforza l’operato degli uomini in divisa.

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Aggiornato il: 11-06-2018 16:30