“Ogni elezione ha una storia a sé e il risultato delle elezioni amministrative di domenica 10 giugno a Pietrasanta lo conferma. Sul piano locale, conta moltissimo la riconoscibilità e la spendibilità delle persone che si mettono in gioco. Il risultato del centrosinistra e del PD deve essere comunque collocato nel quadro generale che vede in crisi, a livello nazionale e non solo, le forze politiche più progressiste”. Lo scrive in una nota Antonio Orsucci, segretario del Pd di Pietrasanta.

“Il PD a Pietrasanta diventa il primo partito – prosegue il segretario: “E dobbiamo questo risultato a tanti fattori: in primis, al nostro impegno come forza di minoranza negli ultimi tre anni, in cui abbiamo teso l’orecchio alle esigenze dei cittadini e abbiamo provato a dare una mano a risolvere piccoli e grandi problemi, cercando di proporre anche valide soluzioni, costruite in modo quanto più condiviso col territorio, alternative ai provvedimenti adottati dall’ex amministrazione di centrodestra; inoltre, abbiamo dimostrato, ancora una volta, la nostra volontà di rinnovamento e apertura alla società civile, inserendo in lista volti nuovi, giovani, ma allo stesso tempo validi e capaci, che hanno portato una buona dose di freschezza e di entusiasmo. Gli elettori hanno riconosciuto il valore e la spendibilità dei nostri candidati: prima eravamo consapevoli di aver fatto delle ottime scelte, oggi siamo felici che quelle scelte siano state premiate. Si sottolinea che anche la lista ha preso molti voti diretti e quindi questo è dimostrazione che per l’elettorato il Pd è considerato ancora un partito spendibile In vista del ballottaggio lavoreremo perché tale fiducia venga confermata attorno al nome di Ettore Neri e per far crescere il consenso intorno alla nostra idea di Pietrasanta del futuro: abbiamo le proposte giuste, ma anche le persone migliori per interpretarle, a cominciare dal candidato sindaco”.

(Visitato 164 volte, 1 visite oggi)