Verso le 14.25 di ieri pomeriggio, nel corso di un servizio di controllo alla circolazione stradale lungo la via Pistoiese, un equipaggio di motociclisti del Nucleo Radiomobile di Firenze notava un uomo a bordo di una utilitaria con le insegne di “scuola guida”, che conduceva il veicolo parlando al telefono cellulare mentre seguiva uno scooter, condotto da un suo allievo. Gli operanti intimavano l’alt all’automobile e scoprivano che alla guida c’era proprio un istruttore.

Ma le sorprese non erano finite perché, già increduli che una violazione di tale specie fosse stata commessa da un istruttore, procedevano a controllare anche il motociclo che stava seguendo, condotto da un ragazzo di 17 anni in procinto di conseguire la patente, scoprendo che da oltre un anno lo scooter non era coperto da assicurazione. L’insegnante, visibilmente imbarazzato, si giustificava asserendo che il motociclo, seppur in uso alla sua scuola guida, gli era stato prestato da una terza persona e che non aveva controllato la regolarità della documentazione necessaria per la circolazione.

I militari procedevano, pertanto, a contestare all’istruttore la violazione per l’uso del telefono durante la guida, mentre all’ignaro allievo, poiché inconsapevole trasgressore, la guida del motociclo senza la prevista copertura assicurativa, che veniva posto sotto sequestro. Le violazioni saranno comunicate anche alla Motorizzazione Civile, per un eventuale provvedimento nei confronti della scuola guida.

 

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ultimo aggiornamento: 13-06-2018


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