Dice di non saper leggere l’italiano per farsi dare una cuffia e occultare un trasmettitore nell’orecchio. Beccato dalla Polstrada ai quiz della patente

Dice di non saper leggere l’italiano per farsi dare una cuffia e occultare un trasmettitore nell’orecchio. Beccato dalla Polstrada ai quiz della patente.

La Polizia Stradale di Arezzo ha denunciato per truffa uno straniero che, per superare i quiz per la patente, aveva nascosto nel suo orecchio un auricolare collegato a un cellulare, in modo da ottenere le risposte esatte da un complice.

Il malfattore, un indiano di 36 anni che sapeva di non avere per nulla studiato, prima di affrontare la prova si è rivolto ai Commissari d’esame della Motorizzazione Civile per chiedere aiuto. Lui aveva appreso che chi ha difficoltà con l’italiano può ottenere un paio di cuffie collegate a un sistema, in modo da poter ascoltare le domande dei quiz e non essere costretto a leggerle.

In questo modo ha carpito la buona fede degli esaminatori, che lo hanno accontentato. Dopo aver preso la cuffia, con una mossa fulminea si è infilato nell’orecchio l’auricolare e si seduto al suo banco, ma non gli è andata bene.

Gli investigatori, mescolati tra tutti i candidati, non lo hanno mai perso di vista e, dopo averlo sgamato, lo hanno portato fuori dall’aula per chiedergli spiegazioni. Lui inizialmente ha fatto il vago ma, poi, si è dovuto arrendere all’evidenza. La Polstrada gli ha sequestrato quegli arnesi ed è alla ricerca del complice. Lui, ovviamente, la patente non l’ha presa.

 

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