Nascondevano la merce contraffate all’interno della vegetazione di due stabilimenti balneari di Tonfano. La vendita in spiaggia di borse, borselli, indumenti e bigiotteria varia avrebbe fruttato al team di venditori abusivi tra i 12 ed i 15 mila euro.

Questa mattina l’indagine svolta dalla polizia ha portato all’individuazione di due depositi di articoli con marchio contraffatto occultati fra la vegetazione di due stabilimenti balneari di Fiumetto. Il controllo e recupero degli articoli ha visto il personale impegnato preventivamente in attività di controllo del territorio finalizzata all’individuazione dei nascondigli, al rinvenimento e alla successiva catalogazione dei vari articoli al fine di poterne dare dettagliata informazione all’attività Giudiziaria.

Sono stati recuperati circa 27 chili di bigiotteria varia (anelli, collane e braccialetti di varia foggia e fattura, custodie con articoli di presumibilmente materiale tipo argento indiano ); 334 articoli ( borse, borselli, maglie, pantaloni , occhiali, foulard, portaocchiali, orologi ed occhiali ) hanno un valore presunto ( facendo una media di euro 35 ad articolo ) pari a 12 mila euro

Quanto alle multe, il ministro ha ricordato che sono già previste e rimangono naturalmente in vigore: “Secondo la legge 23 luglio 2009, n. 99, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 100 euro fino a 7 mila euro l’acquirente finale che acquista a qualsiasi titolo cose che, per la loro qualità o per la condizione di chi le offre o per l’entità del prezzo, inducano a ritenere che siano state violate le norme in materia di origine e provenienza dei prodotti ed in materia di proprietà industriale”.

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