Omaggio ai tanti versiliesi e lucchesi costretti ad abbandonare la loro terra per cercare fortuna all’estero. Una cerimonia sul filo della memoria, ma anche perfettamente calata nella nostra attualità, quella in programma mercoledì 18 luglio alle 18 nella sala consiliare del Municipio di Seravezza. Gli amministratori comunali incontreranno i dirigenti dell’Associazione Lucchesi nel Mondo, sede di Lucca, e i rappresentanti della comunità di Ecaussinnes, cittadina belga che nella prima metà del Novecento conobbe una fortissima immigrazione dalla Versilia e dalla Lucchesia, e consegneranno loro alcuni riconoscimenti. L’iniziativa cade nel cinquantesimo anniversario di fondazione dell’Associazione Lucchesi nel Mondo. Alle ore 19 autorità e ospiti si sposteranno a Ripa per una seconda cerimonia presso il Monumento all’Emigrante. Presterà servizio la Filarmonica “Basilio Stagi”. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

«Seravezza, Pietrasanta e la Versilia hanno sempre mantenuto vivi i rapporti con i connazionali all’estero», dice il presidente del Consiglio Comunale Riccardo Biagi, «in particolare con le folte comunità di versiliesi e lucchesi emigrati in Belgio, ad Ecaussinnes e nelle località vicine. A portarli lontano dalla terra d’origine fu la necessità di lavoro e la speranza di una vita migliore. Un fenomeno che, seppur in altre forme, sembra aver ripreso vigore nella nostra epoca, reso forse più semplice dalla modernità, ma non meno doloroso e difficile per chi comunque si trova a dover lasciare il proprio Paese. Sul tema, letto anche alla luce dei fenomeni migratori globali e delle nuove istanze di protezione dei confini nazionali nonché delle limitazioni alla libera circolazione dei lavoratori nel nostro continente, sarà interessante fare alcune riflessioni con gli amici di Ecaussinnes e con i rappresentanti dei Lucchesi nel mondo».

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ultimo aggiornamento: 17-07-2018


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