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Gli eroi dell’ospedale Versilia

Come in tutte le guerre ci sono eroi silenziosi, persone che fanno il loro lavoro senza riconoscimenti o medaglie. Nel silenzio di tutti. Che purtroppo prendono solo ingiurie quando qualcosa va male ma che nessuno loda quando tutto va bene.

Questo articolo è dedicato a loro, ai medici, agli infermieri e a tutto il personale dell’ospedale Versilia con particolare riguardo a coloro che vivono la prima linea di questa guerra: Il pronto soccorso.

Spesso anche noi della stampa ci siamo lamentati del Versilia e del suo Pronto Soccorso senza però mai soffermarci a pensare quali siano i reali problemi. Perché il problema non sono i medici, gli infermieri, gli Oss ma bensì una politica becera.

Parlo di guerra perché loro sono soldati della prima linea, i sacrificabili, coloro che finiscono sulle prime pagine dei giornali accusati di ogni male quando in realtà in molti casi, salvano delle vite e questa volta senza nessun tipo di metafora.

E allora perché spesso ce ne lamentiamo? Dove sta il problema?

Ho voluto usare la metafora della guerra perché come in tutte le guerre esiste un buono ed un cattivo, però in questo caso i cattivi sono in tanti, prime tra tutte le malattie, gli incidenti ma purtroppo anche i politici.

Per capire però questa guerra è fondamentale parlare di numeri, perché i numeri sono importanti, i numeri non mentono, i numeri non sono un’opinione. I numeri sono dati di fatto.

E i numeri vanno anche raffrontati. Per esempio il Versilia ha oltre 80.000 accessi annui mentre il San Luca di Lucca ne ha “solo” 60.000. La cosa assurda è che a fronte di 20.000 accessi in più (quasi il 34%) ci troviamo con un pronto soccorso che la notte del 15 di agosto (dopo la mezzanotte) ha solo 2 medici al contrario di Lucca (città d’estate quasi deserta) che invece ne ha 3 (come anche Pontedera). Pronto Soccorso che ha affrontato quasi 350 casi in un solo giorno (Massa 250, Livorno 220, Lucca 215, Cecina 120, Isola d’Elba 90, Piombino 80)  

Se andiamo ad analizzare tutto il resto dell’anno ci accorgiamo che i numeri di Lucca per quanto riguarda i medici del pronto soccorso sono sempre più alti del Versilia a fronte di un terzo di persone in meno.

Dobbiamo quindi porci e porre delle domande ai politici di tutti gli schieramenti sul perché.

Fatte le dovute domande mi sono sentito rispondere da politici che al “Versilia” la maggior parte dei casi estivi sono “ustioni solari”, ma è veramente così?

Assolutamente NO.

I codici rossi e gialli, ovvero quei codici in cui la vita del paziente o è a serio rischio o è comunque in seria difficoltà sono ovviamente molto più alti di Lucca.

E allora anche qui come mai questa disparità?

Alcuni di voi potrebbero obiettare che il “Versilia” viene stressato solo d’estate, e anche in questo caso i numeri danno torto a questa tesi, difatti il Versilia anche d’inverno tende ad avere numeri incredibili paragonati persino a quelli del ben più blasonato “Careggi” di Firenze.

Come mai dunque un ospedale che è tra i più trafficati della Toscana è quello più vilipeso e maltrattato?

Come sempre bisogna risalire la catena di programmazione degli ospedali per trovarne i colpevoli che ovviamente sono a più livelli e tutti “fuori” dalle stanze del pronto soccorso.

Difatti i colpevoli di tutto questo sono i direttori, ma ancora di più i politici di tutti gli schieramenti che dovrebbero tirare le orecchie (e non solo virtualmente) di questi direttori che evidentemente non fanno bene il loro lavoro o non conoscono la matematica (rimandati tutti a settembre?)
Chiacchierando tra i corridoi dei palazzi del potere qualcuno addita a senatori potenti su Lucca che “aiuterebbero” l’ospedale con il loro peso politico.
Però mi sorge dunque un quesito fondamentale, come mai visto che attualmente la Versilia ha ben 3 senatori non fanno valere il loro “peso” politico anche loro?
E coloro che sono più vicini ai cittadini, i Sindaci di tutti e 7 i comuni della Versilia, come mai non si occupano di questi numeri?

Vorrei chiedere all’assessore regionale Stefania Saccardi se ritiene che le tasse dei versiliesi valgono di meno degli abitanti di Scandicci, di Prato o di Lucca visto che i servizi sono nettamente diversi.

Chi ha scelto di depotenziare il nostro ospedale? Ospedale che ha fatto il record di ricoveri di tutta la Toscana, record che aveva fatto lo stesso Versilia l’anno prima.

E purtroppo per i politici questa volta la risposta non può essere “è colpa dell’ospedale e dei suoi lavoratori” perché loro combattono una guerra impari, sono sotto personale e con numeri altissimi rispetto ad altri ospedali ben più ricchi di personale.

Gli operatori del “Versilia” fanno ogni giorno dei piccoli miracoli lottando contro ogni tipo di avversità compresa l’ottusità dei politici, forse la malattia più grave e incurabile.

Questo articolo è quindi dedicato al Dott. Giuseppe Pepe e a tutto il bravissimo staff del Pronto Soccorso del Versilia, sperando che questa volta i politici non si voltino dall’altra parte e finalmente una volta per tutte rispondano a queste domande e aiutino questi eroi.

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Aggiornato il: 16-08-2018 16:30