Nella mattina del 24 agosto il Senatore Gianluca Ferrara, Movimento 5 Stelle, ha eseguito un sopralluogo, con visita ispettiva, presso alcuni viadotti della Bretella autostradale Viareggio-Lucca al fine di valutarne l’integrità e lo stato di conservazione, a seguito della tragedia di Genova e dei recenti crolli di calcestruzzo segnalati da alcuni cittadini a Pian del Quercione e Bozzano. Nell’indagine il Senatore era accompagnato dall’attivista del Movimento 5 Stelle di Viareggio Enrico Santambrogio e dal geologo viareggino Giampiero Petrucci, esperto di Monitoraggio strutturale. Presente anche Dandj Frati, attivista del Movimento 5 Stelle di Massarosa.

L’analisi visiva delle infrastrutture se da un lato ha evidenziato l’ottimo stato di conservazione del viadotto in località Ficaia, evidentemente oggetto di recente manutenzione, ha altresì manifestato un generalizzato e forte degrado degli altri viadotti osservati, in particolare del Bozzano 2, del Marcaccio e del La Gulfa. Il Senatore, toccando con mano i piloni, ha potuto verificare come il calcestruzzo risulti consumato, evidentemente crollato in numerosi punti, con i ferri di armatura a vista, anche nella porzione dei piloni direttamente a contatto con l’impalcato della carreggiata, e come tali ferri risultino fortemente arrugginiti e sgretolati. Risulta dunque assolutamente urgente, ai fini di garantire la sicurezza di viaggiatori e residenti, intervenire con politiche di verifica della stabilità di queste opere attraverso monitoraggi quantitativi e qualitativi. In particolare, oltre ad una manutenzione straordinaria almeno dei piloni, pare necessario verificare lo stato di salute del calcestruzzo (tramite anche le adeguate prove di laboratorio) nonchè monitorare costantemente eventuali movimenti nello spazio delle intere infrastrutture. Una simile situazione non può che essere figlia di una mancata attenzione di SALT verso il fenomeno di degrado del calcestruzzo e di una totale assenza, nell’ultimo decennio se non oltre, di qualsiasi manutenzione sui piloni dei viadotti suddetti, nonostante le promesse e gli impegni manifestati a più riprese dalla stessa SALT.

In questo contesto non si deve dimenticare come la Bretella Viareggio-Lucca continui ad essere considerata Autostrada a tutti gli effetti, con relativo e costoso pedaggio, nonostante essa non sia a norma di Codice della Strada in quanto mancante della corsia di sicurezza. A questo proposito si ricorda come il Consiglio Comunale di Massarosa, nel settembre 2017, abbia approvato all’unanimità la mozione del Movimento 5 Stelle inerente il declassamento della Bretella, in modo anche da alleggerire il traffico sulla Sarzanese, ma come tale delibera non abbia avuto, al momento, alcun risultato. Infine è da sottolineare che la concessione ministeriale a SALT per questo tratto scadrà nella Primavera del 2019.

La visita s’è conclusa con un sopralluogo al Cavalcavia di Viareggio, zona PAM, che non ha riscontrato visivamente particolari problemi: la struttura appare in ottime condizioni. Il Senatore Ferrara, constatato di persona il degrado esistente sui piloni della Bretella Viareggio-Lucca, ribadisce il suo totale e costante impegno nel seguire gli sviluppi dell’intera situazione che certo necessita a breve scadenza di soluzioni tempestive ed efficaci, in particolare da parte di SALT.

 

 

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