Raccolta porta a porta, arrivano i dati e sono estremamente positivi: 40% in meno per la quantità di rifiuto indifferenziato prodotto, 9% in meno sul rifiuto totale e un incremento della differenziata che si attesta al 70% con un aumento di 20 punti rispetto a due anni fa.

«Siamo soddisfatti perché a distanza di due anni dall’inizio del percorso Rifiuti Zero abbiamo dati importanti. La città di Viareggio ha risposto, ovvio che ci sia ancora molto da fare, ma i numeri ci confortano» commenta il sindaco Giorgio Del Ghingaro.

«Il calo del rifiuto indifferenziato, l’aumento della raccolta differenziata ma soprattutto il calo del rifiuto complessivo hanno un significato importantissimo – continua il primo cittadino -. Significa che non solo la gente differenzia di più, ma sta attenta a quello che consuma e acquista merce con minori scarti. Per noi è importante perché è uno dei principi della strategia Rifiuti Zero. Stiamo lavorando per l’implementazione delle isole ecologiche (altre due), oltre a continuare ad informare e, in caso di recidiva, sanzionare chi non rispetta i modi e i tempi della differenziata».

Nel dettaglio:

nei primi sette mesi dell’anno complessivamente dal 2016 al 2018 vi è stata una diminuzione del rifiuto indifferenziato pari al 40% e una diminuzione della produzione totale del rifiuto pari al 9%, mantenendosi sui dati del 2017.

Dall’avvio del porta a porta in Darsena (18 giugno 2018), i dati di giugno e luglio rispetto agli stessi mesi dell’anno precedente (2017) ci dicono che l’indifferenziato è diminuito di oltre il 4%, la differenziata è rimasta pressoché inalterata con una diminuzione del rifiuto totale prodotta pari all’1,56%.

Ancor più confortante è il dato di %RD del mese di luglio 2018, che segna un delta percentuale del +2,2% rispetto al luglio 2017 che rileva quindi il buon andamento ed effetto del pap nel quartiere Darsena.

Dal 2016 al 2018 siamo passati da un trend di produzione annuale di rifiuto indifferenziato (sulla base dei primi sette mesi dell’anno) di 395 kg/Ab anno a 236 kg/Ab anno.

Nei primi sette mese dell’anno si registra un incremento del quantitativo degli sfalci e potature per circa 220 tonnellate pari al +5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, un +16% di rifiuti ingombranti raccolti nel 2018 rispetto al 2017, grazie ad un incremento dei conferimenti spontanei dell’utenza ai Centri di raccolta e ad un aumento del numero di richieste di ritiri domiciliari in costante incremento (ben 7.647 interventi domiciliari nel periodo gennaio-luglio).

E’ importante infine sottolineare che il cosiddetto lavarone registra nei primi sette mesi dell’anno un +17% (pari a +247 ton), il che costituisce un elemento che finisce per incidere negativamente anche sul dato dell’indifferenziato per la tendenza (comprensibile) degli stabilimenti balneari di “liberarsi” del rifiuto spiaggiato collocandolo sui contenitori del RUR.

«Dati positivi – conclude Del Ghingaro -: Viareggio sta andando nella direzione giusta rispetto alla gestione del rifiuto».

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ultimo aggiornamento: 30-08-2018


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