Ventisette giugno 2018: è una data importante per il mondo, perchè è stato il giorno tanto atteso dell’Eclissi Lunare, la più lunga del XXI secolo.Per l’occasione il satellite si è tinto di rosso. Il culmine dell’evento astronomico è stato alle 22.22, ammirato ad occhio nudo. Nella stessa sera anche Marte in opposizione e il passaggio in cielo della Stazione spaziale internazionale.

L’eclissi lunare totale si verifica quando Sole, Terra e Luna sono perfettamente allineati, e la durata dipende dalla distanza tra il nostro pianeta e il suo satellite. A fine luglio 2018 la Luna si è trovata vicina all’apogeo, cioè alla distanza massima dalla Terra (poco più di 400mila km). I tempi del suo passaggio nel cono d’ombra terrestre, dunque, si sono allungati, facendo durare l’intera fase dell’eclissi circa 103 minuti.

Durante la notte e i giorni successivi  A.R.I.A. associazione ricerca italiana aliena ha ricevuto moltissime segnalazioni di vari avvistamenti e tutti attorno alla Luna. Molte segnalazioni erano prive di foto o video che ne mostrassero l’oggetto da esaminare, quando poi finalmente arriva una mail di un abitante della Toscana, di Lucca, che era intento ad osservare la Luna col suo telescopio Antares Saturno 114mm, riflettore da 114 mm. Il testimone dunque ha poi deciso di eseguire qualche scatto con il suo Smartphone Huawey p10 lite, e ha notato nel frattempo una strana presenza , così ha deciso di contattare A.R.I.A. per una valutazione del caso.

“L’ufologo e presidente Maggioni Angelo ha raccolto la testimonianza e ha fatto eseguire le indagini sia interne che esterne con la collaborazione congiunta dell’ufologo indipendente Emilio Acunzo. L’immagine è stata visionata  e verificata per quanto possibile dal fototecnico ed è stata eseguita una indagine con l’ex appartenente dell’aeronautica militare e con l’ex appartenente delle forze dell’ordine” – si spiega nella nota di A.R.I.A.: “Maggioni ci tiene a precisare e consigliare agli appassionati di evitare di eseguire scatti con il cellulare adattato al telescopio in quanto i dettagli e l’immagine stessa non sarà mai perfetta per le ridotte capacità del telefono stesso , consiglia così di abbinare al telescopio le cam apposite per le riprese video e foto. Il presunto oggetto sembra dunque compatibile con la scena dello scatto e presenta la compatibilità della luminosità tra l’oggetto e la Luna mantenendo in modo corretto la sua ombra e il suo contrasto con due tonalità. Il fototecnico e l’ufologo Acunzo concordano su alcuni punti , colore , dualità del contrasto ( no monocolore) luminosità , ombra questo fanno supporre che l’oggetto sia reale. Difficile stabilire l’ipotetica distanza dell’oggetto tra la Luna e la Terra . La struttura dell’oggetto sembra essere composta da almeno due elementi , una metallica scura e una trasparente tipo vetro  sulla destra e che viene illuminato. L’oggetto potrebbe avere una grandezza interessante . Non si esclude comunque del tutto la pista razionale che potrebbe spiegare il fenomeno come “disturbo” del telefono stesso, ma bisogna anche considerare le tante segnalazioni giunte di strani oggetti vicino alla Luna , segnalazioni che provengono un pò da tutta Italia e che fà supporre che qualcosa è avvenuto o è stato visto di particolare . L’ufologo Emilio Acunzo inoltre fà osservare che facendo un Analisi ELA si rilevano bordi dell’oggetto simili a quelli della luna . Si presume che l’oggetto e la luna abbiano la stessa “compressione “,quindi di potrebbe escludere la possibilità di un pezzo di altre foto inserito e copiato nella foto originale. Difficile evitare errori di interpretazioni, in ogni caso non ci sono, al momento ipotesi convenzionali che danno un margine di sicurezza. Pertanto non è da escludere ipotesi UFO. anche perchè l’oggetto ripreso il 27 Giugno 2018 è molto simile a quello ripreso dalla NASA sempre su suolo Lunare come mostra la comparazione”.

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ultimo aggiornamento: 02-09-2018


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