È stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Lido di Camaiore per il reato di rapina aggravata, Seifert Artur, classe ’91, di origine russa ma da tempo in provincia di Livorno, già noto alle forze di polizia.
Nella notte tra il 27 ed il 28 giugno scorso, a Lido di Camaiore, un giovane, appena terminato il turno di lavoro in una pizzeria, mentre stava raggiungendo la propria autovettura parcheggiata, veniva afferrato alle spalle da uno sconosciuto che, minacciando di estrarre un coltello, gli intimava di consegnargli tutto quello che aveva.
Il ragazzo, impaurito, consegnava dunque il proprio smartphone ed il portafoglio ma il delinquente, non soddisfatto, minacciando di morte il giovane, asserendo di conoscere dove lavorava,  lo costringeva a recarsi ad un vicino sportello bancomat facendogli prelevare la somma di 150 euro di cui se ne impossessava dandosi poi alla fuga.
A questo punto il ragazzo si è subito rivolto ai Carabinieri di Lido di Camaiore che hanno avviato le indagini per individuare il malvivente.
Sulla base della descrizione fornita dalla vittima e dall’acquisizione delle immagini di alcune telecamere di videosorveglianza presenti nella zona della rapina, i militari dell’Arma hanno subito realizzato un identikit del rapinatore riuscendo a risalire in poco tempo alla sua identità.
A questo punto, i gravi indizi di colpevolezza raccolti dai Carabinieri a carico del rapinatore sono stati pienamente condivisi dall’Autorità Giudiziaria di Lucca che ha emesso apposita ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Dunque, i Carabinieri di Lido di Camaiore hanno dato esecuzione alla citata ordinanza, pertanto, il rapinatore adesso si trova presso la Casa Circondariale di Livorno .
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