“Seppur mantenendo la base e gli insegnamenti di Josef Allen Hynek ritengo che per certi aspetti l’ufologia debba evolversi e adeguarsi coi tempi moderni . Infatti durante le molte indagini svolte da A.R.I.A. (associazione ricerca italiana aliena) sono stati inseriti metodi e  strumenti innovativi , tra questi il drone  almeno 6 anni di impiego per migliorare l’indagine della conformazione geologica del punto di avvistamento .Senza contare , per fortuna, dei mille siti e  software per i tracciamenti live di ogni tipo, da aerei, navi, palloni sonda, meteo, satelliti ecc . Anche la collaborazione esterna con ufologi indipendenti è un nuovo modo rivoluzionario di interazione e scambio di informazioni e pareri tra questi l’ottimo ufologo Emilio Acunzo Ecco perchè ritengo che l’ufologia Italiana in sessantanni non abbia fatto passi avanti , anzi sotto certi aspetti si è fossilizzata  rimanendo emarginata nel confine tra comico e fantascienza, mentre meriterebbe davvero molta più attenzione .. forse chi ha operato in questo campo fino ad oggi in Italia non lo ha fatto al meglio”.

La nota arriva dall’associazione che si occupa di analizzare le varie segnalazioni di Ufo:

“Tra le tante indagini sugli avvistamenti segnalati provenienti da tutta italia A.R.I.A. si è occupata anche di altri fenomeni come il contattismo, il ricercatore e ufologo Angelo Maggioni ad esempio fù il primo in assoluto a rivelare il retroscena di Bruno Borges  , il ragazzo  scomparso in Brasile l’anno scorso   , il suo caso divenne un caso mondiale ! Non solo il ricercatore indagò anche sulla scomparsa prematura del collega ufologo Max Spiers , Maggioni contattò la mamma e scoprì come morì Spiers e su cosa indagava ! Ma anche il bambino indaco Russo Boriska che disse di provenire dal centro di Marte. Un’altra indagine che ha visto tutto il team di A.R.I.A. coinvolta è il più famoso caso ufologico Italiano di contattismo  conosciuto come Caso amicizia o meglio W56 , tale caso portò un duro scontro tra il ricercatore ufologo Ligure savonese Angelo Maggioni e l’ufologo Roberto Pinotti! Si è potuto constatare da svariate documentazioni in parte reperibili sul web per mezzo di Romano Di Bernardo e una parte tramite mail personali e contatti con persone sia coinvolte che a conoscenza di fatti che riguardavano il suddetto caso. Così si scopre che il Caso Amicizia è fallace e pieno di contraddizioni  e privo di qualsiasi prova oggettiva. L’ufologo Angelo Maggioni spiega che tutte le prove smentiscono tale caso , dalla foto di Kenio che in realtà è più terrestre di noi , parrebbe essere un ragazzo di nome Patrick abitante in Svizzera , al mistero dell’Adriatico che vide anche la morte di due fratelli  nel periodo in cui proprio in quel punto di mare avvenivano trivellazioni particolari  e dannose dove ne parlo a questo link ( https://associazionericercaitalianaaliena.wordpress.com/2018/08/22/caso-amicizia-sempre-piu-imbarazzante-affonda-nelle-trivellazioni/ ) leggetelo per capire meglio…Non solo , come lo stesso Di Bernardo afferma in una intervista ( che trovate anche sul nostro gruppo facebook) anche i famosi ufo di Ghibaudi sembrerebbero provenire da un luogo molto terrestre..LA STANDA  !!! Un caso che è affondato e che in qualche modo ha messo in imbarazzo tutta l’ufologia!! Oggi mi stupisco che c’è ancora chi và in giro per convegni o che scrive libri affermando che tale caso sia reale e credibile !!Questo è un danno all’ufologia ed è per questo che A.R.I.A. non solo prende le distanze ma cerca una seria e vera collaborazione con la scienza, Maggioni infatti negli ultimi articoli spiega come secondo lui potrebbero essere andati i fatti e il cammino evolutivo della Terra, dell’Uomo e degli Alieni ( T.U.A.) coinvolgendo sia la scienza con Luca la prima cellula primordiale e la storia confrontando e ricercando nei siti come quello di Gobekli Tepe risposte ! Ma tornando agli avvistamenti ufologici tra il 2017/2018 ecco che A.R.I.A. propone in questa raccolta video i migliori avvistamenti dell’anno. Ovviamente la Liguria è presente e molto attiva e che quest’anno ci ha regalato anche diversi episodi di flottillas !! un numero consistente che può variare dalla decina al centinaio di oggetti volanti non identificati tutti assieme nella stessa zona , in questo caso le flottillas sono state avvistate a Savona ben due volte. Ma il caso più famoso a livello  nazionale ( ne ha parlato Ansa, il Secolo XIX , il Giornale, la Stampa, il Quotidiano, Libero,   il messaggero ecc ecc) è stato indubbiamente quello avvenuto a Seborga (IM)  per opera di un rappresentate delle forze dell’ordine.a seguire quello di Corio (privo però di documentazione video e fotografica)   Poi segue quello di Pigna (IM) , assolutamente importanti anche gli avvistamenti in Toscana a Capannori   ben due casi , uno di questi sarebbe molto somigliante ad un caso del 1972 avvenuto  in Austria   , un altro caso interessante è stato anche quello di Catania da noi esaminato e pubblicato nel 2017,due sfere  rimangono sospese nell’aria per poi spostarsi e scomparire,ma anche a Ivrea , Desenzano Del Garda , Porto Recanati  , Nizza (FR) , Genova,  persino due casi all’estero a Cleveland!! Un anno di intenso lavoro e di segnalazioni , ultima affascinante avvenuta durante l’eclissi Lunare  dove un abitante  della Toscana col suo telescopio ha catturato un oggetto davanti alla Luna poco prima dell’oscuramento. Sebbene sembrano tanti gli avvistamenti, l’ufologo savonese Maggioni spiega che  in realtà il dato in confronto 2016/17 è in calo ( ma non è ancora finito l’anno) meno avvistamenti , più concentrati in particolari giorni e indubbiamente non più solo sfere ma veri e propri UFO dalle forme più particolari .   In conclusione si può dire che  la Liguria , la Toscana e il Piemonte quest’anno conducono la classifica come regioni più attive e più visitate da oggetti volanti non identificati! Inoltre A.R.I.A. quest’anno è stata protagonista in diversi eventi radiofonici prima a radio Stella con il gruppo Italian Paranormal Research , poi a radio radio 104.5 e nel programma televisivo Salsedine a Viareggio condotto dal famoso Fabrizio Diolaiuti di cui è stato anche autore  di alcuni format per la RAI e Mediaset.  Ma anche l’autore ligure Luca Valentini ha dedicato un capitolo ad A.R.I.A. e al presidente e fondatore ufologo Angelo Maggioni, nel libro dal titolo il Cinque per Cento  che spiega appunto la difficile ricerca e indagine sugli avvistamenti che spesso vengono spiegati ma altre volte, quel 5% , invece non trovano spiegazioni scientifiche plausibili”.

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a.r.i.a. angelo maggioni ufo

ultimo aggiornamento: 07-09-2018


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