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Estate sicura, controlli dei Carabinieri in lucchesia

Estate sicura: ancora servizi straordinari da parte dei Carabinieri impegnati in tutta la lucchesia.

20 militari in campo che hanno operato lungo le principali vie di comunicazione dei comuni interessati e presso gli svincoli dell’autostrada A11, in entrata ed in uscita dalla provincia di Lucca, con particolare attenzione alle aree meno urbanizzate, dove insistono abitazioni isolate. Sono state controllate nel complesso 80 auto, oltre 100 persone ed elevate sette contravvenzioni al codice della strada.

A Lucca, un cittadino italiano di 58 anni, gravato da numerosi precedenti, è stato tratto in arresto per furto di alcuni articoli di elettronica ai danni di un locale centro commerciale.

Sempre a Lucca, poi, un cittadino straniero, in evidente stato di alterazione psicofisica, è stato denunciato per il reato di resistenza a pubblico ufficiale, perché ha aggredito i militari con un bastone, prima di essere bloccato e ricoverato presso il reparto di psichiatria del locale ospedale. Lievi contusioni sono stati riportate dai carabinieri.

Una coppia di italiani, lui di anni 44, lei di 28, sono stati invece segnalati al prefetto di Lucca quali assuntori di stupefacente, perché sorpresi sulla loro auto, nel morianese, in possesso di alcuni grammi di cocaina.

Triplo colpo a Capannori. Una donna straniera di 43 anni è stata denunciata per il reato di maltrattamenti verso i familiari, a seguito dell’ennesimo episodio di violenza nei confronti dell’anziana suocera convivente, che nell’ultima circostanza ha riportato alcune contusioni, giudicate guaribili in cinque giorni. Quindi nella frazione di Guamo, un 20enne italiano è stato denunciato in stato di libertà per detenzione di stupefacenti, perché controllato nei pressi di un locale pubblico, con circa 6 grammi di anfetamina, ripartita in dosi. E infine, ancora a Capannori, due cittadini italiani provenienti da Pescia, entrambi di anni 24, sono stati denunciati per inosservanza alle prescrizioni della misura del rimpatrio con foglio di via obbligatorio, da cui entrambi erano stati colpiti, perché sottoposti a controllo nel territorio di quel comune.

L’ultima denuncia è avvenuta ad Altopascio, ai danni di un pensionato di 68 anni per minaccia aggravata su un 51enne di Chiesina Uzzanese, il quale, per futili motivi, era stato da lui minacciato con un’arma da fuoco, poi, rinvenuta e sequestrata dai militari, risultata essere giocattolo.

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Aggiornato il: 10-09-2018 9:29