E’ STATO  il segno X il denominatore comune di molte sfide dell’ultimo turno del campionato di serie D girone E che raccoglie le formazioni toscane e umbre. A questo cliché non si sono sottratte le formazioni locali, per di più – Seravezza Pozzi e Viareggio – coinvolte in uno confronto di campanile. Paraggio anche per il Forte dei Marmi che è ancora alla ricerca (come i bianconeri e altre nobili decadute, a cominciare da Massese e Prato) della prima vittoria in campionato.

Un punto per uno ma molti rimpianti sui due fronti

E’ finita 1-1 la sfida fra Seravezza Pozzi e Viareggio: i locali maledicono la sfortuna per la serie di infortuni (Biagi e Rodriguez) che ha costretto il tecnico Vangioni a sostituzioni forzate. Non solo: anche il gol del vantaggio bianconero è stato un grazioso regalo del difensore Parenti (espulso nell’azione). E prima del gol del Viareggio, le uniche occasioni le aveva avute il Seravezza Pozzi. Ma con il vantaggio nel punteggio e con la superiorità numerica i bianconeri di Pagliuca non sono riusciti non solo a mantenere il vantaggio ma a rendersi realmente pericolosi, eccezion fatta per il gol annullato – per fuorigioco – a Chicchiarelli a dieci minuti dal termine. Con il punto il Seravezza Pozzi rimane a centroclassifica, mentre il Viareggio continua il suo cammino, per il momento al rallentatore, nella speranza che arrivi presto un bel pieno di benzina….

Real Forte Querceta, un’altra incompiuta

Anche nella trasferta di San Giovanni Valdarno i bianconerazzurri di Carlo Bresciani sono tornati a casa solo con un terzo della posta in palio: il punto conquistato lascia però ancora una volta l’immagine di un’incompiuta nel senso che alla squadra è mancato il cinismo necessario per conquistrare l’intera posta in palio. Difficile capire da dove derivi questo poca concretezza: forse è solo questione di tempo. Di sicuro la squadra – che mercoledì, come il Seravezza Pozzi, sarà impegnata in Coppa Italia dilettanti – ha in serbo molte carte per migliorare e soprattutto dimostrare tutta la concretezza che è nel suo Dna.

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