“La giostra Zingara” è il titolo del secondo romanzo di Franco Amato che sarà presentato mercoledì 10 ottobre a Villa Argentina, alle 17.30, nell’ambito della rassegna letteraria “Di Mercoledì: Scrittori e lettori sulla terrazza di Villa Argentina” promossa dalla Provincia di Lucca.

I contenuti e la trama del libro, edito da Giovane Holden Edizioni, saranno illustrati, oltre che dall’autore, da Francesco Grassi Niccolai, editor e promoter culturale.

 “La giostra Zingara”, uscito in libreria poco prima dell’estate scorsa, ha già suscitato un interessante dibattito culturale e conquistato i blogger del settore.

Il romanzo è ambientato a Lucca tra gli anni Sessanta e oggi. La vicenda narrata prende le mosse dal ritrovamento di una lettera inviata molti anni prima a Rosa, che scopre così i motivi per cui, appena diciassettenne, fu abbandonata dal giovane giostraio del quale si era innamorata. L’autore tratteggia, con un linguaggio mai sopra le righe ma senza rinunciare a un pizzico di ironia, la storia personale dei protagonisti e quella italiana, mette a confronto culture diverse – quella borghese e quella nomade dei giostrai.

Sullo sfondo la nascita delle prime fabbriche, la rivolta operaia negli anni Sessanta e differenti condizioni tra la classe dirigente e quella operaia. Non manca un finale inaspettato che non è l’unica sorpresa di un romanzo dagli imprevedibili risvolti, accingente ed emozionante.

 

Franco Amato è nato a Lucca nel 1970. Laureato in economia e commercio nel 1996, ha conseguito un master in economia applicata all’università di Torino. Svolge la professione di dottore commercialista a Lucca, dove risiede felicemente. La scrittura è uno strumento esplorativo, un laboratorio creativo, dove mettersi alla prova giocando con il reale. Nel 2016 pubblica ‘Storie di carta’, romanzo che si frammenta in un caleidoscopio di racconti, mantenendo una sua unità.

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