Maria Domenica Pacchini

Farmacity alla Stazione, help center e accoglienza emergenza abitativa Maria Domenica Pacchini, Capogruppo della Lega in Consiglio Comunale a Viareggio: “Certi progetti, lasciano varie perplessità, seppur realizzati dal Comune, con il contributo di Ferrovie e Regione”.

Nota stampa polemica quella della consigliera del Carroccio:
“Perplessità relative alla sicurezza, ai servizi e ai costi. Il progetto accoglienza, emergenza abitativa, i servizi antiemerginazione insomma, con la presenza anche degli operatori di unità di strada, concordati con Regione Ferrovie e Anci, da parte del Comune, andrebbero gestiti altrove,magari anche alla stazione Vecchia, come richiesto tramite una raccolta firme dai residenti della zona circa un anno fa, preoccupati dal potenziale rischio ghettizzazione e degrado, tenendo conto anche di quanto già irreversibilmente avvenuto nelle vie limitrofe e nella stessa P.zza Dante, già oggetto di un’rdinanza del Commissario Prefettizio e dove, seppur per motivi sociali, vi potrebbe essere richiamo anche per utenti extra-comunali . La via della rinascita e modernità, non crediamo risieda nello sportello sociale di ascolto alla Stazione Centrale, dove dovrebbero invece essere favoriti ed evidenziati servizi di informazione turistica in generale su tutta la città, promozione di strutture ricettive, attività correlate ed eventi, promozione del settore nautico, dove accogliere turisti e clienti, tanto per non limitare tutto il movimento al solo appuntamento annuale del Versilia Yachting rendez-vous.
Riteniamo inoltre che l’ambito di qualsiasi Stazione ferroviaria, non sia prettamente idoneo alla civile abitazione di donne e bambini, per ovvi rischi correlati all’ambiente, all’ubicazione di locali tecnici e alle “frequentazioni” notorie.
Un appunto, anche sulla farmacia, che auspichiamo fornisca un servizio indispensabile alla cittadinanza viareggina e sia in grado di incrementare le casse di I.care, che si occupa, tra altre e varie competenze anche della riscossione dei tributi dove già sono state riscontrate evidenti carenze, del servizio e gestione delle farmacie comunali. Tale servizio viene erogato con risorse proprie dell’Azienda, nel rispetto della normativa nazionale e regionale, con possibilità di copertura di un eventuale disavanzo da parte del Comune, come si può evincere dal sito dedicato, soldi pubblici aggiungiamo, come già avvenuto ad un solo anno dalla costituzione, usati per la sua ricapitalizzazione.
Concludiamo chiedendoci quanto inciderà il costo per l’affitto dei locali dove insiste la Farmacity, così come quello di tutti gli altri immobili sede delle farmacie comunali cittadine e ultimo, ma non in ordine d’importanza, visto che rappresenta fonte di inquinamento elettromagnetico e quindi pericolo per la salute pubblica, quando si concretizzerà lo spostamento della sottostazione elettrica, che pareva collegato alla realizzazione del progetto suddetto ormai arrivato alla sua inaugurazione, ma che ancora “troneggia” nel suo sito.”

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