E’ stato  Mirko Sabatino con il suo primo romanzo L’estate muore giovane, edito da Nottetempo  ad aggiudicarsi il XXXII Premio Letterario Massarosa,  con una votazione in diretta che si è svolta ieri sera al teatro Vittoria Manzoni, nel corso di una serata/spettacolo condotta da Claudio Sottili.Mirko Sabatino ha ricevuto l’opera Libero di Emiliano Filippi, realizzata grazie alla Fondazione Pomara Scibetta Arte, Bellezza e Cultura, che da questa edizione rappresenterà in Premio Letterario Massarosa.

Al romanzo Inox di Eugenio Raspi  edito da Baldini e Castoldi  è andato invece il premio assegnato dalla giuria tecnica presieduta da Giuliano Pasini e composta da Stefano Santini, Valentina D’Urbano, Paolo Casadio  ed Elena Francesconi,  mentre  quello assegnato alla miglior grafica di copertina  dalla giuria tecnica integrata con gli esperti Emiro Albiani, Giuseppe Scibetta, Monica Marchetti e Andrea Montaresi è andato a Vinpeel degli orizzonti edito da Neo, realizzata da Arturo Barbarisi .

“Sono molto emozionato- ha detto Mirko Sabatino- perchè questo era un premio a cui ambivo per il prestigio che si è guadagnato con la sua longevità. Una vittoria che risuona molto forte in me  poiché questa è anche l’ultima delle otto finali a cui ho partecipato quest’anno, chiudendo così in bellezza e portandomi a casa,  anche grazie alla intensa trasposizione teatrale i “corpi” di Primo e Viola” e una bellissima opera scultorea”.

“In nostro premio letterario -hanno commentato il sindaco Franco Mungai e la consigliera delegata alla cultura Linda Frati-  in questi anni ha compiuto grandi passi, affermandosi con forza e determinazione nel panorama nazionale. Un compito difficile che abbiamo portato avanti con tenacia, che ci ha colmato di grandi gratificazioni”

Parole di grande stima sono state espresse  anche dal presidente del Consiglio regionale  Eugenio Giani, intervenuto all’evento.

Una serata nella quale libri, parole e musica si sono fusi  piacevolmente grazie alla sapiente conduzione di Claudio Sottili, agli intermezzi musicali  eseguiti da Michela Lombardi e  Andrea Garibaldi, alle rappresentazioni teatrali della compagnia Coquelicot teatro, alle  letture di Patrizia Lazzarini e alla intensa partecipazione dei finalisti.

Il premio letterario Massarosa è un evento realizzato dal Comune di Massarosa con il  patrocinio del Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Presidenza del Consiglio dei Ministri, regione Toscana,  provincia di Lucca.

Mirko Sabatino è nato a Foggia nel 1978 e vive tra Roma e Nardò. Si è laureato in Scienze della comunicazione con una tesi in Semiotica sul rapporto tra montaggio nel cinema e montaggio in letteratura. Lavora come editor e redattore free-lance. L’estate muore giovane è il suo primo romanzo.

Estate del 1963. I Beatles hanno da poco registrato il loro primo disco, Martin Luther King annuncia il suo sogno all’America e in un paesino del Gargano tre ragazzini, Primo, Damiano e Mimmo, trascorrono le lunghe e afose giornate tra la piazza, i vicoli e il loro rifugio segreto sulla scogliera. Amici per la pelle come si può essere solo a dodici anni, condividono tempo e segreti.

Un giorno, un gruppo di teppistelli si accanisce su Mimmo e i ragazzini decidono di suggellare un patto di alleanza: quando uno di loro o della loro famiglia sarà vittima di un sopruso, i tre risponderanno con una vendetta proporzionale all’affronto. Ma gli eventi di quell’estate sonnolenta sterzeranno verso traiettorie brutali e inaspettate, e il patto verrà rispettato in modo sempre piú drammatico e disperato.

In un crescendo febbrile, il romanzo ci conduce in un viaggio dentro alla provincia, con i suoi orrori annidati nelle pieghe di un’apparente stabilità, inarrestabili come la fine della giovinezza che attende i protagonisti.

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