“Lucca Comics & Games”, in cortile degli Svizzeri la Grande Guerra

Nel Cortile degli Svizzeri del Palazzo Ducale di Lucca, sede della Prefettura, del Comando Provinciale dei Carabinieri e della Provincia, dal 31 ottobre al 4 novembre prossimi, in occasione della 52^ edizione dell’evento di risonanza mondiale “Lucca Comics & Games” e grazie alla disponibilità della società organizzatrice Lucca Crea, della Provincia e del Comune di Lucca, sarà proposto un percorso commemorativo che aspira a contribuire alla rievocazione di quel momento storico, per valorizzare il significato che oggi riveste il 4 novembre nella storia recente del Paese, attraverso filmati, ricostruzioni sceniche, mostre statiche e dinamiche in uniformi storiche.

L’iniziativa è stata realizzata di concerto tra la Prefettura e gli Stati Maggiori delle Forze Armate.

L’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito, tramite l’Istituto Geografico Militare di Firenze, esporrà nel Cortile una serie di pannelli illustrativi sulla Grande Guerra.

Saranno presenti stand promozionali delle quattro Forze Armate (Esercito, Marina, Aeronautica e Carabinieri) che presenteranno ai visitatori materiale promozionale anche nel settore fumettistico, dell’illustrazione e dei videogames, in una visione evolutiva, negli anni, delle Forze Armate stesse; sarà possibile, inoltre, provare l’ebbrezza dell’utilizzo di simulatori e dotazioni tecniche.

In particolare, verranno esposti:

  • per l’Esercito Italiano: un automezzo storico (autocarro FIAT 18 BL del 1915, con manichino alla guida in uniforme storica; un binomio di soldati con uniforme storica della Grande Guerra; un binomio di soldati con equipaggiamento completo “Soldato Futuro”; un VTLM – LINCE HITROLE; una moto Cagiva con visore VBS (sensore Virtuale), ed altro;
  • per la Marina Militare: un battello; quattro manichini (incursore e assaltatore), due set di vestizione da incursori per visitatori, uno scafandro rigido, droni subacquei, quattro manichini (palombari e artificieri), due set di vestizione da palombaro per visitatori, ed altro;
  • per l’Aeronautica Militare: un simulatore di volo, libri dedicati alla 1^ guerra mondiale editati nel 2018, un fumetto realizzato da un Tenente pilota, tavole d’autore dedicate alla Squadriglia degli Assi della 1^ G.M. ed altro;
  • per l’Arma dei Carabinieri: fumetti; materiale editoriale; manichini con uniformi storiche della Grande Guerra; tavole sui Carabinieri nel conflitto, una moto con sidecar ed una senza allora in dotazione all’Arma: la prima di fabbricazione Triumph, che, per la sua indiscussa affidabilità, venne definita “la Fedele”, e la seconda di fabbricazione Harley, entrambe in dotazione ai portaordini e allestite con cestello in vimini ove venivano trasportati i colombi viaggiatori. Infine, due moto di modernissima generazione che danno ai più giovani la cifra dell’evoluzione negli anni.

Nello stesso contesto del Cortile degli Svizzeri, ove si trova un Monumento ai Caduti al quale sarà reso omaggio con la tradizionale deposizione di una corona da parte delle Autorità provinciali, si terrà anche, in coincidenza con l’ultimo giorno dell’iniziativa, la cerimonia del 4 novembre, Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate. istituito nel 1919 per commemorare la vittoria italiana nella Prima Guerra Mondiale e festeggiato ogni anno nella data dell’entrata in vigore dell’armistizio di Villa Giusti.

Con la vittoria, l’Italia completò l’unità nazionale con l’annessione di Trento e Trieste. Il 4 novembre del 1921, il Milite Ignoto venne sepolto solennemente all’Altare della Patria a Roma. Nel 1922, poco dopo la marcia su Roma, la ricorrenza cambiò nome in Anniversario della Vittoria, mentre dal 1949 il significato della Festa è tornato quello originario, di celebrazione dell’Unità d’Italia e delle Forze Armate del Paese.

Il 4 novembre le massime cariche dello Stato rendono omaggio al Milite Ignoto e si recano in visita al Sacrario di Redipuglia, in cui sono custodite le salme degli italiani caduti nella Grande Guerra, e a Vittorio Veneto, dove si svolse l’ultima e risolutiva battaglia del conflitto fra il Regio Esercito italiano e l’esercito imperiale austro-ungarico. È consuetudine che il Presidente della Repubblica e il Ministro della Difesa inviino alle Forze Armate, il giorno della ricorrenza, un messaggio di auguri e di riconoscenza a nome del Paese. Nelle piazze delle principali città italiane si tengono concerti delle bande militari e cerimonie dinanzi ai Monumenti ai Caduti presenti nei comuni italiani.

Aggiornato il: 30-10-2018 15:00