foto Riccardo Fiorentini

“Dopo una serie di tentativi “fantozziani” andati a vuoto ed una barcata di sodi pubblici gettati al vento sulla delicata questione relativa alla balneabilità in Versilia, ora apprendiamo con stupore che il nuovo termine dell’accordo di programma, è fissato per il capodanno del 2022.”

Lo scrive in una nota Elisa Montemagni, capogruppo in consiglio regionale della Lega:

“Ciò vuol dire – prosegue il consigliere – che operatori del settore e turisti dovranno vivere ancora delle estati tormentate con il timore di vedersi, dall’oggi al domani, comparire gli odiosi cartelli che indicano il divieto di balneazione. Dopo il fallimentare peracetico (fin dall’inizio eravamo fortemente scettici sulla sua validità) ecco profilarsi all’orizzonte l’ipotesi dei cosiddetti spandenti a mare che hanno dei costi di circa 200.000 euro a tubo (occorrerà poi vedere quanti ne serviranno).”

“Ma – sottolinea Montemagni – il finanziamento non è ancora effettivo e non lo sarà finchè le amministrazioni comunali interessate non approveranno la predetta fatidica data inerente al citato ed ormai famoso accordo programmatico. Insomma non ci resta che redigere l’ennesimo atto su una problematica che appare sempre più contorta e lontana dall’essere definitivamente risolta: quindi, è proprio il caso di dire che in Versilia siamo davvero “in cattive acque…” per colpa di una conclamata malagestione, targata Pd, dell’atavica criticità.”

“Una buona notizia per il settore però c’è – conclude il consigliere – è stata, infatti, approvata in Commissione una mia mozione che tende a risolvere l’altrettanto fastidioso problema del lavarone sulle spiagge che periodicamente tormenta i frequentatori e gli operatori del settore della nostra amata Versilia.”

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