Oltre 5 milioni di persone hanno utilizzato i treni regionali di Trenitalia (Gruppo FS Italiane) durante le festività natalizie, per visitare città d’arte e località turistiche.

Un incremento del 10% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Natale, Santo Stefano, Capodanno ed Epifania i giorni che hanno registrato i maggiori flussi.

Un risultato che testimonia l’impegno e lo sforzo di Trenitalia per offrire un servizio che risponda sempre più alle esigenze delle persone che usano il treno per viaggiare.

Azioni concrete che hanno permesso negli ultimi anni di migliorare costantemente gli standard di regolarità, puntualità e comfort di viaggio. Nel 2018 l’84,5% delle persone intervistate durante l’indagine di customer satisfaction si è detta soddisfatta dei servizi. Un gradimento in continua crescita frutto anche dell’importante rivisitazione dei processi industriali e della macchina organizzativa che gestisce il trasporto regionale.

Sempre più nei giorni festivi e nei fine settimana i treni regionali sono scelti da milioni di persone per muoversi per motivi di svago, turismo e gite di andata e ritorno nella stessa giornata.

 

In cima alla classifica delle mete preferite ci sono le grandi città: Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Roma e Napoli. Apprezzati anche i collegamenti a breve raggio all’interno della stessa regione

 

In Toscana, Firenze non ha mancato di attrarre con le sue bellezze, i negozi e le luminarie natalizie. Tantissimi toscani hanno preferito lasciare a casa la loro auto e raggiungere il capoluogo. Un vero e proprio boom dalle città più vicine: Sesto Fiorentino, Prato Pistoia ed Empoli,  dove i flussi dei passeggeri sono cresciuti dal 15 al 30% rispetto agli stessi giorni del 2018. Per questo motivo, in particolare verso Prato e Pistoia, nei giorni festivi sono stati aggiunti servizi regionali per garantire un viaggio tranquillo e confortevole anche al rientro.

 

Grande affluenza di turisti anche sulla linea Faentina, dove già il percorso tra i monti del Mugello è un’esperienza che merita il viaggio. Complessivamente le presenze sono aumentate di oltre il 35% rispetto allo stesso periodo del 2018, con i picchi significativi per le partenze da Faenza, Cesena e Rimini. Una domanda straordinaria, alla quale Trenitalia ha risposto con treni aggiuntivi, in particolare nella fascia di rientro serale da Firenze per Faenza.

 

Tantissimi anche gli emiliani che hanno scelto come meta Prato, Pistoia, Lucca e Pisa per una giornata di turismo e cultura. Oltre il 40% in più i passeggeri che hanno utilizzato i treni da Bologna a Prato, opportunamente potenziarti con un incremento dei posti.

I viaggiatori che hanno utilizzato i treni regionali di Trenitalia durante le recenti festività natalizie hanno apprezzato il servizio di customer care dedicato in esclusiva ai pendolari, primo caso in Europa, a bordo treno e nelle stazioni. Un servizio che trasferisce ai treni regionali alcuni dei plus che fino a ieri erano prerogativa esclusiva delle Frecce. Obiettivo principale è migliorare la qualità del viaggio e la vita di milioni di persone che usano i servizi di Trenitalia e chiedono, insieme a puntualità, pulizia e comfort, anche più attenzioni, informazioni e sicurezza.

Accanto al servizio di customer care, FS Italiane ha avviato un piano di rilancio della flotta dei treni per il trasporto regionale e metropolitano che non ha precedenti nella storia delle Ferrovie italiane: 600 nuovi treni per un investimento economico di circa 6 miliardi di euro. Piano che, entro cinque anni, permetterà di rinnovare l’80% della flotta regionale di Trenitalia.

 

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