Foto di Letizia Tassinari

L’anno 2018 può essere segnalato come un anno di attività molto intensa per la Questura di Lucca e i Commissariati di Viareggio e Forte dei Marmi, ma anche come un momento di inversione di tendenza per la situazione della criminalità nel capoluogo. Si ricorda a tal proposito, tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018, l’allarme suscitato dal fenomeno dei furti in appartamento.

L’azione della Polizia di Stato si è svolta sulle direttrici sia della prevenzione che della repressione della criminalità.

Nel capoluogo si è data particolare priorità al contrasto della criminalità predatoria; ne costituiscono testimonianza ben 20 operazioni di rilievo portate a termine complessivamente dall’U.P.G.S.P. e dalla Squadra Mobile, che hanno portato all’arresto, complessivamente, di 36 persone.

Non essendo possibile elencarle tutte, si fa riferimento sintetico a quelle più eclatanti, come l’arresto nel mese di febbraio di un gruppo di persone responsabili di numerosi furti in abitazione nei quartieri di Sant’Anna e Sant’Alessio, di due ladri intenti a consumare un furto all’interno di una ditta di autotrasporti con l’uso di un disturbatore di frequenze sempre a febbraio,  a luglio di una coppia che aveva rapinato un anziano di un orologio prezioso in pieno centro, di due soggetti responsabili di furti seriali ai danni di grandi esercizi commerciali nel centro-nord grazie ad uno sperimentato stratagemma nel mese di maggio, di quattro persone dedite ai furti ai danni di aziende e bancomat a luglio.

La lotta alla criminalità predatoria si è svolta anche con gli strumenti delle misure di prevenzione, poiché grazie principalmente alle segnalazioni delle Volanti la Divisione polizia anticrimine ha predisposto circa 80 provvedimenti di rimpatrio con foglio di via obbligatorio dalla città di Lucca    ( si tratta di soggetti pericolosi per la sicurezza pubblica).

Molto importante è stato il continuo monitoraggio della criminalità nei singoli quartieri cittadini e il continuo apporto del Reparto prevenzione crimine di Firenze, presenza ormai abituale sul territorio cittadino, che a dicembre ha contribuito in modo determinante al sequestro di un quantitativo di 500 grammi di sostanza stupefacente. I servizi delle Volanti in città sono stati potenziati anche grazie all’aumento di organico disposto dal Dipartimento della P.S..

Per inciso, sono stati controllate in tutta la provincia oltre 17.000 persone e 7.600 veicoli; a Lucca, in particolare, a Lucca, controllati circa 6000 soggetti e oltre 3100 veicoli, con significativi aumenti percentuali rispetto al 2017.

Dall’analisi dei dati del capoluogo, inequivocabili anche se in fase finale di consolidamento, il fenomeno dei furti in appartamento risulta sensibilmente ridotto, poiché si registra una diminuzione percentuale del 21% circa.

Ma è importante considerare che, a partire da maggio 2018 in poi, si è verificata una riduzione media del 42% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente; inoltre, in ogni mese si registra un miglioramento a due cifre del dato rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

Il numero dei furti complessivi è diminuito di oltre il 24%.

Anche i furti con destrezza sono scesi del 28%, in particolare grazie ai mirati servizi effettuati in occasione del Lucca comics.

Ma l’attività della Questura di Lucca si è proiettata sul territorio provinciale, con una forte sinergia con gli Uffici di P.S. distaccati, e in campi diversi dal sia pur importante contrasto alla criminalità predatoria. Di particolare rilievo l’attività operativa e di coordinamento della Squadra Mobile, che ha aumentato il numero degli arresti di oltre il 150% rispetto all’anno precedente, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Lucca.

Incessante la lotta dell’Ufficio investigativo della Questura al traffico di sostanze stupefacenti e dopanti, come attesta la clamorosa operazione condotta contro l’uso di queste ultime nel mondo del ciclismo del mese di febbraio; ancora, la Squadra Mobile ha individuato un gruppo organizzato dedito allo spaccio di droga nel quartiere di Sant’Anna ed un altro sodalizio di nigeriani operante nello stesso settore nei pressi del centro di accoglienza delle Tagliate.

L’anno si è concluso con l’operazione “Souk” (25 misure cautelari), che ha mappato ed eliminato una nutrita rete di spaccio in un’area specifica di Viareggio, con l’impiego di personale sotto copertura del Servizio centrale operativo.

E’ continua l’attività svolta dal Commissariato di Viareggio sul fronte dello spaccio, anche con quantitativi rilevanti di sostanza stupefacente sequestrata.

Di particolare pregio l’attività svolta dal Commissariato di Forte dei Marmi, conclusa con l’operazione “Oro Forte” (33 misure cautelari), che ha sgominato due pericolosi gruppi criminali dediti rispettivamente ai furti in abitazione e al riciclaggio di materiali preziosi, operanti anche in altre province.

Notevole l’attività, svolta sia dalle Volanti che dalla Squadra Mobile, contro il fenomeno delle aggressioni alle donne, anche di natura sessuale; si ricorda, ad esempio, l’individuazione e la denuncia, avvenuta ad aprile, dell’aggressore seriale, che all’inizio dell’anno aveva creato notevole allarme in alcuni quartieri cittadini, per aver colpito senza motivo più donne.

Ma è bene ricordare che uno dei compiti primari della Questura è la tutela dell’ordine pubblico, che anche quest’anno è stato garantito in svariate occasioni, come attestano gli oltre 330 servizi di ordine pubblico programmati.

Oltre all’impegno del personale delle Forze di polizia territoriali, di cui 1900 agenti della Polizia di Stato, sono state impegnate nel territorio provinciale circa 2100 unità di rinforzo assegnate dal Dipartimento della P.S..

Alla Questura spetta la pianificazione, talvolta estremamente complessa, e la direzione dei servizi di ordine pubblico.

Come eventi particolari, si rammentano il concerto nel mese di luglio di Roger Water (circa 20.000 spettatori presenti), oltre agli appuntamenti ormai abituali ma sempre impegnativi del Lucca Summer Festival e del Lucca Comics and Games. Sempre più gravosi i servizi in occasione degli eventi calcistici, come gli incontri Lucchese-Carrarese e Lucchese-Pisa dell’ultima parte dell’anno, la cui preparazione è iniziata diverse settimane prima dell’incontro.

Non è mancato l’impegno sul fronte della Polizia amministrativa, ad opera della competente Divisione della Questura, che ha aumentato del 50% i controlli amministrativi, e dei corrispondenti Settori dei Commissariati.

L’attività ha prodotto diverse chiusure di esercizi pubblici ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S..

Di particolare rilievo un’operazione sul settore delle strutture ricettive di tutto il territorio provinciale (b&b ed altre tipologie), nella seconda parte dell’anno: su 78 esercizi controllati ben 5, di cui 4 a Lucca e 1 a Forte dei Marmi, non segnalavano gli ospiti che vi alloggiavano e loro titolari sono stati pertanto denunciati all’Autorità Giudiziaria.

Clamoroso il sequestro di una discoteca abusiva effettuato dal Commissariato di Forte dei Marmi, in collaborazione con la Polizia locale, a Marina di Pietrasanta, durante la stagione estiva, perché priva delle autorizzazioni necessarie.

Di particolare rilievo sociale l’attività di controllo effettuata ogni mese nelle località versiliane, in collaborazione con la Polizia stradale, presso le strutture di intrattenimento nelle ore notturne dei giorni di fine settimana, per la repressione del fenomeno della guida sotto l’effetto di sostanze alcooliche e stupefacenti.

Notevole l’attività dell’Ufficio immigrazione che, oltre alla gestione ordinaria di migliaia di permessi di soggiorno, ha portato in collaborazione con gli altri Uffici all’accompagnamento di   n.  24 extracomunitari ai centri di permanenza per il rimpatrio e di altri 5 direttamente alla frontiera; di notevole livello l’attività svolta per favorire il rimpatrio di un soggetto radicalizzato nel sistema carcerario, concretizzata poco prima di Natale, in collaborazione con la Digos

Quest’ultimo Ufficio si è adoperato, infine, per l’arresto di un soggetto responsabile di un attentato incendiario nei confronti di un distributore di carburante e per l’individuazione dei responsabili dell’affissione di uno striscione a contenuto discriminatorio sotto la casa del Primo cittadino di Lucca.

Anche nel corso di quest’anno sarà posta la massima attenzione alla lotta al fenomeno dei reati predatori, per consolidare i risultati ottenuti, sia a Lucca che in provincia.

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