Gatte sparite, sterilizzate e riapparse: dopo la denuncia contro ignoti della proprietaria, Susanna Benassi Rebechi, svelato il mistero: sono stati Asav e Nati Liberi Versilia: “Credo che dobbiamo fare chiarezza sulla polemica che si è creata circa la cattura dei gatti in via Tonfano a Pietrasanta – spiega Lory Bottari: “Le gatte catturate sono 11 e un paio di maschi, presi , sterilizzati e riportati sul loro territorio. Come prevede la legge. Detto ciò chiariamo una volte per tutte che i gatti erano 15, non docili, non riconiscibili, quindi la loro nascita è scappata al controllo di qualche “proprietario” disattento. Se non si sterilizzano in un anno arrivano a formare una colonia anche di 70 gatti, quindi la risposta ragionevole è la sterilizzazione, senza se e senza ma.  La legge, peraltro fatta bene, è dettata dal bisogno di risoluzione del problema. Le nostre associazioni intervengono su richiesta delle persone, e le sterelizzazioni le pratichiamo a nostre spese . Un’operazione di grande civiltà e assolutamente legale. Abbiamo avuto il colloquio con l’ispettrice di polizia, la quale credo che abbia archiviato la pratica, perché non c’è reato. Vogliamo precisare che la Versilia tutta, 7 comuni, è molto monitorata e siamo contenti della situazione degli abbandoni, oltre che delle sterilizzazioni. Siamo un fiore all’occhiello, e quando ci chiamano interveniamo“.

“Finalmente i nodi vengono al pettine”, controbatte la proprietaria delle due feline: “Ho denunciato un abuso e questo è quanto. Ora tutto è nelle mani della polizia e della magistratura e attendo i risultali dell’inchiesta in corso.
Asav e Nati Liberi confessano candidamente di essere i responsabili della sterilizzazione dei miei gatti, perché, sostengono: “possono farlo”. Affermano che sono state chiamate dal vicino ( o vicini) il quale ha segnalato una colonia di 16 gatti. I nostri gatti sono in tutto 8 e il vicino i miei li conosceva. C’erano effettivamente altri mici che venivano a cibarsi anche da noi, ma non sappiamo chi ne sia il proprietario, né ce lo siamo mai chiesti. Quindi,
Punto primo: mettiamo che io abbia un unico gatto e che questo si muova come sono soliti fare i gatti, questi che fanno? Se lo prendono a prescindere? Si chiama furto!
Secondo punto. Affermano che hanno avuto la segnalazione di una colonia felina ( in mezzo ai campi badate bene! ) e citano la legge regionale 59 del 2009 che si rifà alla legge Nazionale 281/91 la quale norma la sterilizzazione dei gatti randagi. Ma lo fanno attraverso una precisa procedura da seguire: le colonie randagie devono essere mappate e segnalate alla USL come tali, dopo di che si procede alla cattura e conseguente sterilizzazione. Questa colonia campagnola è stata mappata e autorizza dalla USL? Mostrino l’autorizzazione! Terzo punto: affermano che poiché la sterilizzazione tramite il Servizio Sanitario Nazionale aveva ‘ tempi troppo lunghi’ hanno proceduto motu proprio e pagato le spesa di tasca propria. Benissimo: chi ha sterilizzati questi gatti? Un veterinario, voglio sperare! Allora, la legge che citano afferma anche che un veterinario privato può provvedere alla sterilizzazione “ pubblica” se ha una convenzione rilasciata dall’Ordine. Quindi, facciano nome e cognome del veterinario in questione ( o dei veterinari) e mostrino l’autorizzazione. Punto quarto: prestazioni private come questa sono soggette a fatturazione. Mostrino le fatture di pagamento. Punto quinto: il catturare gatti privati accuditi, da parte di queste associazioni provoca anche un danno economico alle casse dello stato, poiché tutti i cittadini pagano per sterilizzare i gatti dei privati! Dettaglio di non poca rilevanza visto i tempi che viviamo”.

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