Tartarini (Forza Italia): “Mazzoni va in tv (Striscia la Notizia) ma omette che delibera chiave fu la sua…”

“Il consigliere Mazzoni va a Striscia la Notizia, in televisione, ad urlare contro l’autovelox (in quel tratto c’erano stati 40 incidenti di cui 24 con feriti) auto erigendosi a difensore e paladino degli automobilisti. Nel tempo dei social dove tutto viene messo in dubbio e dove basta poco per confondere le idee dei cittadini, l’ex vicesindaco viene intervistato al tg satirico di Canale 5, a bordo strada, dimenticando di dire che la delibera di giunta comunale n.149 del 1 luglio 2016, atto amministrativo che di fatto ha permesso ad Anas di installare l’autovelox consultabile sull’albo pretorio del comune di Pietrasanta, porta la sua firma ed era lui stesso a presiederla. Naturalmente tale atto, al quale anch’io ho apposto la mia firma, era volto alla tutela della sicurezza stradale e non riguardava solo quel tratto di Aurelia ma molti altri assi viari con criticità, documentazione che fu poi trasmessa, come scritto in delibera, ai proprietari delle strade per le opportune valutazioni. Credo che Mazzoni si sia fatto un tragicomico autogoal, del quale i telespettatori di Striscia non sapranno mai nulla, ma del quale è bene mettere a conoscenza i cittadini di Pietrasanta”: è il commento di Simone Tartarini, coordinatore comunale di Forza Italia ed ex membro della giunta di cui ha fatto parte anche Daniele Mazzoni in qualità di vice sindaco. Secondo Tartarini Mazzoni non è stato molto corretto nei confronti dei cittadini: “D’altronde il capogruppo di SiamoPietrasanta non è nuovo al rinnegare il suo recente passato in nome di pochi attimi di visibilità. Ma la politica è un’altra cosa. E’ fatta di scelte, a volte difficili e di senso di responsabilità del quale il consigliere di opposizione Mazzoni, sembra aver smarrito il tratto. Quella scelta la facemmo per la sicurezza – oggi il tasso di incidentalità in quel tratto è azzerato -, al pari dell’installazione delle telecamere di sicurezza e dei varchi elettronici nel centro storico. Non si può essere dalla parte della sicurezza solo quando ci fa comodo. Chi oggi rema contro la sicurezza non sta facendo il suo dovere. Dovere che, a volte, è impopolare e nei confronti del quale bisogna avere anche il coraggio di rivendicarne e non abiurarne la paternità mistificando la realtà dei fatti”.

Aggiornato il: 18-01-2019 9:59